Milano, il segnale prima degli scontri: «Non li gestivano
Un funzionario ricostruisce gli attimi precedenti alle cariche in via Broletto, nel cuore della città, e indica il momento in cui la situazione è sfuggita di mano.
La situazione sarebbe apparsa subito fuori controllo agli organizzatori, almeno secondo il racconto di un funzionario presente durante gli scontri nel centro di Milano. Il punto decisivo, riferisce, è stato raggiunto in via Broletto, dove erano presenti anche numerosi ragazzi vestiti di nero.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Il campanello d’allarme in via Broletto
«Abbiamo capito che sarebbe finita male quando in via Broletto gli organizzatori hanno ammesso che non riuscivano a gestire i ragazzini vestiti di nero», ha raccontato il funzionario, descrivendo quanto accaduto prima delle cariche.
La testimonianza colloca quindi nella strada del centro il momento in cui la gestione della situazione avrebbe iniziato a diventare impossibile. Poco dopo, nella zona di Cordusio, si sono verificati gli scontri.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tensione nel cuore di Milano
Gli episodi si sono svolti in pieno centro, coinvolgendo l’area compresa tra via Broletto e Cordusio. Il funzionario ha riferito di aver assistito direttamente agli eventi e ha collegato l’escalation alla difficoltà degli organizzatori nel controllare il gruppo.
La ricostruzione è stata fornita il 17 ottobre 2026, dopo gli scontri. Al momento, il dato centrale della testimonianza resta l’ammissione, da parte degli organizzatori, di non riuscire a gestire alcuni dei partecipanti prima dell’intervento con le cariche.
Continua a leggere
Sassi contro gli agenti a Milano: la protesta arriva in 13 città
Caro vita, salari ridotti e tasse spingono in piazza cittadini senza legami dichiarati con partiti o organizzazioni strutturate.
Scontri a Milano, il Cantiere accusa: «Avete sbagliato generazione
Il centro sociale rivendica le manifestazioni di venerdì e sabato, denuncia arresti e cariche e rilancia la protesta contro guerra, razzismo e governo.
Milano e Bologna, il bilancio degli scontri: 36 agenti feriti
A Milano sono stati portati in questura circa 50 manifestanti, mentre a Bologna si contano arresti, denunce, decine di identificati e numerosi appartenenti alle forze dell’ordine contusi.
Milano, la protesta sfugge di mano: piazza Duomo sotto assedio
Il corteo contro caro vita, benzina e tasse è degenerato in scontri a Milano, Torino, Bologna e Bergamo: decine di fermati e numerosi feriti.