Milano, il delitto della babysitter: per il compagno arriva l’ergastolo
Pablo Gonzalez Rivas è stato condannato per l’uccisione di Jhoanna Nataly Quintanilla Valle e per la dispersione del suo corpo nel fiume Adda.
La Corte d’Assise di Milano ha condannato al carcere a vita Pablo Gonzalez Rivas, ritenuto responsabile della morte della compagna Jhoanna Nataly Quintanilla Valle. La decisione è stata accolta con un applauso dalle amiche della vittima, presenti in aula al momento della lettura della sentenza.
GioiaPura
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La condanna per due accuse
Il procedimento riguardava l’omicidio volontario aggravato e l’occultamento del cadavere. Per entrambi i reati, i giudici hanno stabilito la pena dell’ergastolo nei confronti dell’imputato.
Jhoanna Nataly Quintanilla Valle, che lavorava come babysitter, sarebbe stata uccisa a Milano nella notte compresa tra il 25 e il 26 gennaio. Dopo il delitto, il suo corpo è stato fatto a pezzi.
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Il corpo ritrovato nell’Adda
Secondo la ricostruzione alla base del processo, i resti della donna sono stati gettati nel fiume Adda. La vicenda aveva portato l’attenzione sul compagno della vittima, ora condannato in primo grado dalla Corte d’Assise milanese.
La sentenza è stata pronunciata questa mattina. In aula, la reazione delle amiche di Jhoanna Nataly Quintanilla Valle ha accompagnato la conclusione del procedimento con un applauso dopo la decisione dei giudici.
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