Meteo, l’estate resiste ma ha le ore contate: cosa cambia da martedì
Domenica e lunedì ancora stabili e miti, poi l’indebolimento dell’alta pressione potrebbe aprire la strada a temporali e temperature più autunnali
L’Italia vivrà ancora due giornate caratterizzate da sole e temperature miti, ma il quadro atmosferico è destinato a cambiare rapidamente. Da martedì 6 ottobre l’alta pressione potrebbe perdere consistenza, consentendo alle correnti atlantiche di avvicinarsi alla Penisola e portare le prime piogge organizzate della stagione.
Sole e caldo tengono ancora banco
Domenica il tempo resterà stabile in quasi tutto il Paese. Le nubi saranno più compatte sui settori occidentali del Nord e nelle zone interne della Sardegna e della Sicilia centro-meridionale, ma senza fenomeni significativi. Sui rilievi siciliani potranno comparire addensamenti nelle ore più calde.
Secondo il meteorologo Federico Brescia, i valori massimi si manterranno generalmente tra 26°C e 28°C, soprattutto nelle aree interne del Centro-Sud. Anche lunedì non sono attesi cambiamenti sostanziali: prevarranno condizioni soleggiate, con qualche nube pomeridiana sui rilievi.
L’anticiclone inizia a cedere
La presenza prolungata dell’alta pressione sta impedendo alle perturbazioni provenienti dall’Atlantico di avanzare verso est. I sistemi frontali restano così concentrati tra la Penisola Iberica e il Sud della Francia, dove continuano ad affluire masse d’aria umide e instabili.
Questa situazione ha contribuito agli episodi alluvionali registrati nella Spagna orientale nelle ultime 24 ore, con particolare coinvolgimento dell’area di Albacete. Le correnti oceaniche, costrette a insistere sugli stessi territori, hanno alimentato temporali capaci di rinnovarsi continuamente.
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Da martedì arrivano i temporali
Le proiezioni indicano per martedì 6 ottobre un primo indebolimento dell’anticiclone sul suo bordo orientale. Nel frattempo, da ovest dovrebbe avvicinarsi una saccatura atlantica, cioè un’area di pressione più bassa in grado di favorire maggiore instabilità.
Il cambiamento potrebbe iniziare dai bacini occidentali e dalle regioni affacciate sul Tirreno. Se gli aggiornamenti confermeranno questa evoluzione, aumenteranno le possibilità di temporali strutturati e potrebbe aprirsi una fase più movimentata, accompagnata anche da una diminuzione delle temperature.
Il dettaglio delle prossime giornate
Domenica 4 ottobre il tempo sarà stabile al Nord, al Centro e al Sud, con prevalenza di sole e soltanto locali nubi pomeridiane sui rilievi siciliani. Lunedì 5 ottobre il copione resterà simile sull’intero territorio nazionale, mentre gli addensamenti diurni potranno interessare soprattutto le zone montuose.
Martedì 6 ottobre il Nord sarà più variabile, con possibili temporali in Romagna. Al Centro l’instabilità potrebbe risultare diffusa, in particolare lungo il versante tirrenico; al Sud aumenteranno le nubi e in serata sono attesi temporali sulla Campania. La tendenza successiva resta orientata verso una fase più dinamica, con rovesci sparsi e un possibile calo termico.
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