Medici specialisti, il cuore conquista i migliori: urologia resta a zero
Le scelte dei primi mille candidati al concorso delineano una forte preferenza per cardiologia e dermatologia, mentre aumentano le borse assegnate rispetto all’anno precedente.
Il cuore è la destinazione più ambita tra i candidati con i risultati migliori al concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione medica. Nei primi mille classificati, su circa 15 mila partecipanti, nessuno ha indicato urologia, mentre la quota complessiva di borse di studio utilizzate è salita dall’84% all’89%.
Cardiologia in cima alle preferenze
La cardiologia raccoglie il maggior interesse tra i candidati meglio piazzati. Il dato segnala quanto le discipline legate alla diagnosi e alla cura delle patologie cardiache continuino ad attirare i giovani medici che si apprestano a scegliere il proprio percorso specialistico.
Subito dopo emerge la dermatologia, anch’essa tra gli indirizzi più richiesti. Le preferenze dei primi classificati mostrano quindi una concentrazione verso alcune aree, mentre altre specializzazioni con una lunga tradizione ricevono meno domande.
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Le discipline rimaste indietro
Il caso più evidente riguarda l’urologia: nessuno dei primi mille candidati l’ha selezionata. Una situazione analoga, seppure riferita al quadro generale delle preferenze, interessa anche chirurgia vascolare, chirurgia toracica e chirurgia pediatrica, indicate meno rispetto agli indirizzi più popolari.
I numeri arrivano dalle procedure di accesso alle scuole di specializzazione delle facoltà di Medicina italiane, destinate a formare i medici dopo la laurea. Nel complesso, l’assegnazione delle borse ha registrato un miglioramento rispetto all’anno precedente: la percentuale è passata dall’84% all’89%, secondo i dati disponibili.
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