Maturità, il dato che allarma: preparazione adeguata solo per un diplomato su tre
Il quadro dell’Invalsi evidenzia ritardi nel conseguimento del diploma, carenze diffuse in Italiano e Matematica e un divario sociale equivalente a un anno di scuola.
Arrivare al diploma non significa necessariamente possedere le competenze attese alla fine delle superiori. Secondo il quadro tracciato dall’Invalsi, soltanto uno studente su tre raggiunge una preparazione considerata adeguata, mentre quasi tre ragazzi su dieci non concludono il percorso nei tempi previsti.
GioiaPura
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Il diploma non garantisce competenze solide
La criticità emerge soprattutto tra gli studenti che riescono comunque a terminare la scuola superiore. Quasi la metà di loro, infatti, non raggiunge livelli sufficienti in Italiano e Matematica, due ambiti centrali per valutare la preparazione acquisita durante gli anni delle superiori.
Il dato segnala quindi una distanza tra il conseguimento formale della maturità e le conoscenze effettivamente possedute. Una parte consistente dei diplomati arriva alla conclusione del ciclo scolastico senza aver consolidato competenze di base ritenute necessarie.
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Il peso delle disuguaglianze sociali
A incidere sui risultati è anche la condizione economica degli studenti. Il divario tra i ragazzi provenienti dalle famiglie più agiate e quelli che vivono in situazioni di maggiore difficoltà equivale, in termini di apprendimento, a circa un anno di scuola.
Questa differenza mostra come le opportunità educative non siano distribuite in modo uniforme. Le difficoltà nel percorso e le lacune registrate alla fine delle superiori si concentrano dunque anche lungo una frattura sociale, che continua a riflettersi sui livelli di preparazione raggiunti dagli studenti.
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