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Cronaca 2 min di lettura1 ott

Matilde Pellegrini, il tuffo senza paura con mamma Federica

La figlia della campionessa mostra sicurezza in acqua durante un momento speciale condiviso con la madre, ma il futuro agonistico resterà una sua scelta.

Matilde sembra aver già trovato nell’acqua un ambiente familiare. La figlia di Federica Pellegrini e Matteo Giunta, che il prossimo 3 gennaio compirà 3 anni, è tornata in piscina con la madre e si è lasciata andare a nuovi tuffi senza braccioli né esitazioni.

Le immagini mostrano una bambina tranquilla e sempre più autonoma, seguita da una mamma pronta a sostenerla senza trasformare il gioco in una prova sportiva. Un momento raccolto, fatto di sorrisi e intesa, che ha attirato numerosi commenti affettuosi.


Matilde prende confidenza con l’acqua

Nel filmato Federica e Matilde si preparano insieme prima di entrare in piscina. Poi arriva il tuffo, affrontato dalla piccola con naturalezza, mentre la campionessa le resta accanto e la accompagna nei movimenti.

La nuotatrice ha descritto quel momento con una breve frase: «Piccoli movimenti, crescendo in qualcosa di bello». Tra le reazioni degli utenti sono comparsi complimenti per il rapporto tra madre e figlia e per la presenza di Federica, definita anche una guida speciale per la bambina.

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A inserirsi nello scambio è stato Matteo Giunta, marito di Pellegrini e padre di Matilde. Con tono scherzoso, l’allenatore ha scritto: «E io?», rivendicando così il proprio posto nella squadra di famiglia.


La scelta dello sport spetterà a lei

La disinvoltura mostrata in piscina potrebbe far pensare a una futura carriera nel nuoto, ma Federica ha già chiarito di non voler indirizzare la figlia verso il proprio percorso agonistico. Per la campionessa, imparare a muoversi nell’acqua è importante, mentre dedicarsi allo sport a livello competitivo dovrà essere una decisione personale.

Pellegrini ha spiegato di non voler proporre alla bambina una disciplina tanto impegnativa e di essere pronta ad accettare la sua scelta, qualunque essa sia. Per ora, quindi, Matilde procede con calma, imparando un gesto dopo l’altro e vivendo la piscina soprattutto come uno spazio di gioco e sicurezza insieme alla mamma.

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