Mario Adinolfi esce dal carcere e rientra ai domiciliari
Il giudice ha accolto l’istanza della difesa dell’indagato per truffa aggravata e reati fiscali a Roma.
Mario Adinolfi ha lasciato il carcere ed è rientrato agli arresti domiciliari. La decisione è stata presa dal gip di Roma, che ha accolto la richiesta presentata dai suoi difensori.
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Il nuovo provvedimento
Adinolfi è sotto indagine nella Capitale per truffa aggravata e reati fiscali. Con il provvedimento del giudice, la misura cautelare è stata nuovamente attenuata dopo il periodo trascorso in carcere.
L’istanza era stata depositata dalla difesa per ottenere il ritorno ai domiciliari. Il gip ha ritenuto di accoglierla, modificando così la misura applicata all’indagato.
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Perché era finito in carcere
Il trasferimento in carcere era avvenuto a settembre, dopo che la Procura aveva chiesto e ottenuto un aggravamento delle restrizioni già imposte.
Alla base della decisione c’erano alcune violazioni delle prescrizioni. Tra gli episodi contestati figurava anche l’utilizzo dei profili social con frequenza quasi quotidiana.
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