Maria De Filippi irrintracciabile: Littizzetto svela il retroscena
Tra numeri di telefono cambiati di continuo e una distanza totale dai social, Luciana Littizzetto racconta con ironia quanto sia complicato contattare la conduttrice.
Quando Maria De Filippi chiama, Luciana Littizzetto rischia di non riconoscerne il numero. La conduttrice, infatti, lo cambia così spesso che l’amica potrebbe non rispondere proprio alla telefonata decisiva: «Chiama dal numero ultimissimo! Che io non riconosco perché nel frattempo l'ha cambiato, ed è molto probabile che non le risponda!». Il racconto, fatto con il consueto tono scherzoso, restituisce tutta la singolarità del loro rapporto.
Anche cercarla attraverso le applicazioni di messaggistica non sembra una soluzione. De Filippi, ha spiegato Littizzetto, fino a poco tempo fa non usava nemmeno WhatsApp e sul telefono non aveva una fotografia identificativa. Un atteggiamento che la comica ha riassunto descrivendo l’amica come una persona «in un altro pianeta».
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Trovare Maria è una missione
Il problema principale resta comunque la reperibilità. Littizzetto ha raccontato di avere in rubrica una lunga serie di contatti associati a Maria De Filippi, creati nel tentativo di tenere traccia delle sue numerose utenze: da “Maria” fino a “ultimissimo” e “Mi chiama Maria”. Nessuno, però, offre una garanzia reale.
La conduttrice cambia infatti numero con grande frequenza, rendendo inutili anche le sicurezze di chi sostiene di possedere il suo contatto. Secondo Littizzetto, dietro il classico «io ce l'ho il numero della De Filippi» si nasconde spesso una certezza già superata dai fatti.
L’invito a cena resta sospeso
A rendere ancora più surreale la situazione sono gli appuntamenti. Basta proporre una cena dopo una registrazione perché De Filippi accetti apparentemente senza esitazioni e poi scompaia dalla circolazione, lasciando l’amica senza ulteriori indicazioni.
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Littizzetto ha descritto così il meccanismo: «Vieni a cena? Ok». Poi, però, non si fa più vedere e la decisione sembra cambiare all’improvviso, magari quando l’invitata è già rientrata a casa. Un’abitudine raccontata con affetto, più che come una vera lamentela.
Un’amicizia nata anche sul lavoro
Il retroscena è emerso durante un incontro al Teatro Regio di Torino, dove Littizzetto era salita sul palco con Luca Bianchini. L’occasione era la presentazione del suo primo romanzo, “Il tempo del la, la, la”, storia incentrata su Lola, Maura e Ida, tre donne vicine ai sessant’anni alle prese con trasformazioni personali, sentimenti e nuovi inizi.
Nel corso dell’appuntamento, la comica e presenza fissa di Che tempo che fa ha parlato di De Filippi come di un’amica alla quale è molto legata. L’ha definita enigmatica e difficile da raggiungere, ma il tono utilizzato ha lasciato emergere soprattutto complicità e benevolenza tra due figure abituate a lavorare insieme e unite da una comune ironia.
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