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Cronaca 1 min di lettura2 ore fa

Male Legion, chi è il gruppo dietro gli allarmi

Nato in Russia nel 2016 e bandito nel 2021, sostiene la guerra in Ucraina dal 2022

Il gruppo Male Legion ha rivendicato una serie di allarmi rivolti contro persone e locali considerati troppo progressisti.

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Le campagne contro gli attivisti

L’organizzazione è conosciuta per le attività di dossieraggio ai danni di attivisti. Nel mirino sarebbero finiti soggetti giudicati ideologicamente avversi, insieme a esercizi pubblici ritenuti vicini a posizioni progressiste.

Tra le modalità attribuite al gruppo ci sono anche falsi allarmi relativi a sequestri di persona o alla presenza di bombe. Segnalazioni di questo tipo possono provocare l’intervento delle forze dell’ordine e creare disagi nei luoghi coinvolti.


Origini e posizioni politiche

Male Legion è nato in Russia nel 2016. Il gruppo viene associato a posizioni naziste, razziste e misogine, elementi che ne hanno caratterizzato la comunicazione e le iniziative.

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Nel 2021 le autorità russe hanno disposto il divieto dell’organizzazione. Nonostante il provvedimento, il gruppo ha continuato a essere riconoscibile per le campagne contro attivisti e realtà considerate troppo progressiste.


Il sostegno alla guerra

Dal 2022, anno dell’invasione russa dell’Ucraina, Male Legion ha assunto una posizione di forte sostegno alla guerra. Il gruppo è diventato uno dei sostenitori più rigidi dell’operazione militare russa.

La rivendicazione degli ultimi allarmi si aggiunge così a un’attività che comprende campagne contro singoli obiettivi, segnalazioni false e propaganda legata al conflitto in Ucraina.

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