Lucca, notte di fuoco a San Vito: due vittime e 13 feriti
Un rogo partito dal piano terra ha evacuato un intero palazzo di tre piani; tra i feriti ci sono anche bambini e un neonato è stato tratto in salvo.
Un incendio divampato nella notte a San Vito, a Lucca, ha provocato due morti e tredici feriti, costringendo all’evacuazione degli abitanti di un edificio di tre piani. Il bilancio più pesante riguarda un uomo e una donna, trovati senza vita al termine delle operazioni di spegnimento.
Le cause del rogo non sono ancora state chiarite. L’intervento dei vigili del fuoco si è concentrato in via Bertini, all’angolo con via Corsica, dove le fiamme si sono propagate in uno stabile dal pianterreno. Sul posto è arrivata anche la polizia di Stato per i rilievi.
Famiglie sui balconi in attesa dei soccorsi
Nel palazzo, mentre il fuoco avanzava, diverse famiglie si sono rifugiate sui balconi aspettando di essere raggiunte dai soccorritori. I pompieri sono riusciti a mettere in salvo anche un neonato, mentre tra le persone coinvolte ci sono stati pure bambini.
L’incendio ha colpito un’intera palazzina e ha lasciato l’edificio in condizioni tali da renderlo inagibile. Dopo lo spegnimento, i due corpi sono stati rinvenuti all’interno, quando ormai l’emergenza era stata riportata sotto controllo.
Feriti distribuiti in più ospedali
Il conteggio dei feriti è arrivato a 13, con diversi livelli di gravità. Una donna versa nelle condizioni peggiori ed è stata trasferita in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa.
Altri nove pazienti sono stati ricoverati in codice giallo negli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa, mentre tre hanno ricevuto un codice verde. Il Comune si è mosso per trovare una sistemazione provvisoria agli inquilini evacuati, rimasti senza la propria abitazione dopo il rogo.
Continua a leggere
Garlasco, il Dna sui pedali cambia volto: cosa mostrano i nuovi dati
Le analisi del Ris di Parma sul campione prelevato dalla bici di Alberto Stasi presentano due risultati opposti, ora esaminati nella riapertura del caso.
Dodici bossoli nella cascina: i colpi forse partirono da 14 metri
La perizia balistica indica come possibile una distanza non superiore a 14 metri tra Roberto Mollo e gli intrusi a Baldissero d'Alba.
Regeni, l’appello può slittare: sul caso incombe la prescrizione
Le provvisionali per la famiglia e la Presidenza del Consiglio sono già esecutive, mentre la difesa degli imputati valuta un nuovo passaggio davanti alla Consulta
Pedali della bici di Alberto, il dato del 20 settembre riapre il caso
Pasquale Linarello racconta la scoperta della seconda analisi sui pedali e spiega perché i dati recuperati nel 2026 potrebbero avere un peso decisivo.