Logge Ducali, il caso arriva al Tar: Spalla chiede chiarezza
L’architetto Giovanni Spalla ha impugnato il diniego della Fondazione sull’accesso ai documenti relativi all’intervento affidato a Renzo Piano.
Il confronto sul futuro delle Logge Ducali si sposta nelle aule della giustizia amministrativa. L’architetto Giovanni Spalla ha presentato ricorso al Tar dopo aver chiesto alla Fondazione di poter esaminare gli atti legati all’incarico affidato a Renzo Piano.
Al centro della controversia c’è la trasparenza della procedura con cui è stato assegnato il progetto per liberare le Logge Ducali e intervenire sugli spazi destinati alle esposizioni. La richiesta di chiarimenti avanzata da Spalla non ha ottenuto l’esito sperato.
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Spalla mette in discussione la procedura
Nel ricorso, la contestazione principale riguarda il percorso seguito per affidare l’incarico. Secondo la posizione sostenuta dall’architetto, la procedura non avrebbe garantito sufficiente trasparenza.
La vicenda coinvolge direttamente il progetto di recupero degli ambienti del Ducale, per il quale è stato chiamato Renzo Piano. Saranno ora i giudici amministrativi a esaminare le ragioni della controversia e la correttezza del diniego opposto dalla Fondazione.
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Il precedente del restauro del 1992
Giovanni Spalla è l’architetto che aveva curato il primo restauro del Ducale nel 1992. È da questo legame professionale con l’edificio che nasce la sua iniziativa per ottenere accesso alla documentazione relativa al nuovo intervento.
La Fondazione, tuttavia, gli ha negato la consultazione degli atti sul progetto. Dopo quel rifiuto, la richiesta di spiegazioni è diventata un ricorso davanti al Tar, portando il confronto sul piano giudiziario.
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