48notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Giustizia minorile, il no a Nordio: «Serve un altro alfabeto»

Claudio Cottatellucci contesta l’idea di collegare automaticamente arresto e carcere e chiede un confronto più ampio su scuola, servizi pubblici ed enti locali.

L’ipotesi di affrontare la violenza tra i ragazzi puntando su nuove carceri minorili non convince Claudio Cottatellucci. Il magistrato considera sbagliato trasformare l’arresto in un passaggio quasi automatico verso la detenzione e invita a evitare risposte semplificate.

Offerta del giorno24 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 68 giorni
*********


La critica all’automatismo del carcere

Secondo Cottatellucci, associare senza distinzioni arresto e reclusione significa non comprendere la specificità della giustizia minorile. Una simile impostazione, sostiene, rivela una conoscenza insufficiente dei percorsi riservati ai minori e rischia di ridurre il problema alla sola dimensione punitiva.

Il magistrato respinge anche l’idea che l’apertura di nuovi istituti penali possa rappresentare la soluzione centrale. «Le nuove carceri minorili? Non servono», afferma, criticando il richiamo a mandare i ragazzi «alle sbarre» come risposta principale ai comportamenti violenti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Un problema che riguarda tutta la comunità

Per Cottatellucci, il confronto pubblico dovrebbe abbandonare i toni più accesi e affrontare la questione con maggiore articolazione. La violenza giovanile, nella sua lettura, chiama in causa non soltanto la magistratura, ma anche la scuola e l’organizzazione dei servizi pubblici.

Un ruolo viene attribuito inoltre agli enti locali, che dovrebbero essere coinvolti in una riflessione comune. «È come se avessimo all’improvviso perso un alfabeto comune», osserva il magistrato, chiedendo di ricostruire un linguaggio condiviso e un ragionamento meno schematico sulle misure da adottare.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere