5.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura2 giorni fa

Lodi, il dolore dopo la tragedia: a scuola arrivano gli psicologi

La comunità si stringe attorno alla famiglia del quindicenne morto dopo essere salito su un traliccio dell’alta tensione.

La morte del ragazzo di 15 anni ha lasciato sotto choc la comunità di Lodi e, in modo particolare, gli studenti della scuola che frequentava. L’istituto ha annunciato l’attivazione di un sostegno dedicato ai compagni, con il possibile coinvolgimento di psicologi, per accompagnarli nell’elaborazione dell’accaduto.


A scuola il dolore dei compagni

La preside ha descritto la reazione degli studenti usando parole nette: «I compagni di studi sono più che addolorati, sono sconvolti». L’obiettivo, ha spiegato, sarà offrire loro occasioni di ascolto e interventi di supporto per affrontare le conseguenze emotive della tragedia.

«Faremo interventi di supporto anche con psicologi per ascoltarli e aiutarli a superare quanto accaduto», ha aggiunto la dirigente scolastica. La scuola, ha sottolineato, segue complessivamente 110 ragazzi e considera centrale la costruzione di rapporti umani e di ascolto all’interno della comunità educativa.

La preside ha definito gli studenti «ragazzi fantastici, eccezionali» e ha ricordato il peso della responsabilità affidata all’istituzione scolastica. Nel suo intervento ha preferito non entrare nel merito della tragedia, limitandosi a ribadire la necessità di stare accanto ai giovani.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


La dinamica resta da chiarire

L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30 di venerdì 25 settembre, nella zona di Cascina Bottedo, nel Lodigiano. Stando alle prime ricostruzioni, il quindicenne avrebbe raggiunto un traliccio dell’alta tensione per scattarsi un selfie e sarebbe poi salito sulla struttura.

Il giovane è rimasto folgorato a metà del traliccio, dove è stato trovato dopo averlo scalato. Le circostanze precise dell’accaduto non sono ancora state definite: l’esatta dinamica è infatti ancora oggetto degli accertamenti da parte degli inquirenti.

Nel frattempo, alla base della struttura, alcuni residenti hanno deposto mazzi di fiori. È il segno della partecipazione della comunità locale al lutto per la morte del ragazzo, mentre nella scuola si preparano le iniziative di sostegno rivolte ai suoi compagni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere