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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Le lettere dei bambini e la richiesta a Putin: la mossa di Leone XIV

Dal letto dell’ospedale, il Papa ha ricevuto i disegni dei piccoli pazienti e ha chiesto al Cremlino una pausa per evacuare i civili e portare soccorsi a Kherson.

Disegni e lettere preparati dai pazienti dell’oncologia pediatrica sono arrivati a Leone XIV durante la sua permanenza in un ospedale romano. Un gesto rivolto al Pontefice mentre prosegue il recupero dopo l’intervento per un adenocarcinoma polmonare.

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Il Papa ringrazia medici e infermieri

Nella cappella del nosocomio, Leone XIV ha celebrato la messa di mezzogiorno e ha distribuito la comunione. Al termine, ha espresso riconoscenza al personale sanitario per l’attività svolta quotidianamente nella struttura.

Le condizioni del Santo padre mostrano progressi che, secondo quanto riferito, potrebbero rendere possibile un ritorno in Vaticano in tempi rapidi. Le prime immagini ufficiali del Papa dopo l’operazione sono state diffuse proprio nella stessa giornata della telefonata con Vladimir Putin.

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L’appello per Kherson

Nel colloquio con il presidente russo, Leone XIV ha confermato la disponibilità della Santa sede a sostenere il confronto diplomatico e la ricerca della pace. Al centro della conversazione è finita anche la situazione umanitaria nella regione di Kherson, descritta come particolarmente grave.

Il Pontefice ha chiesto una tregua a Oleshki, con l’obiettivo di permettere ai civili che lo desiderano di lasciare la zona e di facilitare l’ingresso degli aiuti umanitari. La richiesta si inserisce nell’impegno del Papa a favorire iniziative capaci di ridurre le sofferenze della popolazione coinvolta nel conflitto.

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