Meteo su Roma.

Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

L’avvocata Angela Taccia contesta Abbate in tv sul caso Sempio

Durante Quarto Grado, la legale ha contestato le certezze del giornalista sulla posizione di Sempio nel procedimento

Angela Taccia e Carmelo Abbate si sono confrontati duramente sul caso Garlasco durante la puntata di venerdì 6 novembre di Quarto Grado, trasmessa su Rete 4. Al centro della discussione c’è stata la posizione di Andrea Sempio, per il quale la Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio.

Offerta del giorno7 novembre

Douglas

-30% da Douglas su ordini da 129€

Scade tra 4 giorni
********


Il confronto sulle accuse

L’avvocata, che difende Sempio insieme a Liborio Cataliotti, ha contestato la sicurezza mostrata dal giornalista sulla tesi accusatoria. Taccia ha chiesto quali elementi concreti consentano di considerare fondata l’ipotesi della Procura e di collegare il presunto rifiuto di Chiara Poggi a una reazione omicida.

Abbate ha replicato mettendo in discussione l’impostazione della difesa. Rivolgendosi alla legale, ha detto: «Devo parlare con una avvocata che a mio avviso sta adottando una difesa molto umana più che tecnica. Avvocata Taccia, giustifichi l’ingiustificabile».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La posizione della difesa

La discussione è avvenuta nel segmento dedicato alle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. La richiesta di processo per Sempio è stata presentata nei giorni scorsi dalla Procura di Pavia, nell’ambito degli ulteriori accertamenti sul delitto di Garlasco.

Taccia ha concluso il confronto accusando il giornalista e altri interlocutori di averla giudicata anche per la giovane età e per il rapporto di amicizia con Sempio. «Voi vi fate forti del fatto che sono giovane e che sono amica di Sempio, ma un giorno dovrete chiedergli scusa, a lui ma anche a me, come donna e come professionista. Sono mesi che cercano di discriminarmi, ma è il lavoro a parlare per me», ha affermato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere