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Cronaca 2 min di lettura52 min fa

La lettera di Giorgia a Papa Leone: «Guariremo insieme

Dal reparto di Oncologia pediatrica del Gemelli arrivano messaggi pieni di affetto, preghiere e speranza per il Pontefice ricoverato.

«Giorni migliori verranno per me e per te. Ne sono sicura»: è il messaggio con cui Giorgia ha scelto di stare accanto a Papa Leone, riconoscendosi nella sua malattia e affidando a Dio la speranza di una guarigione condivisa. La sua lettera, insieme ad altri pensieri e disegni, è partita dal reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Agostino Gemelli.

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Giorgia e la speranza condivisa

Nella lettera, originariamente scritta in inglese, la bambina racconta di aver imparato a guardare con gratitudine alle proprie giornate: anche la possibilità di ricevere cure e di prendersi cura di sé ha assunto per lei un significato nuovo. La notizia delle condizioni del Papa, spiega, le ha fatto percepire ancora più forte il legame con lui, perché entrambi stanno affrontando una prova difficile.

Giorgia conclude il suo messaggio chiedendo al Pontefice di pregare insieme a lei per la guarigione di tutti coloro che vivono una situazione simile. Le sue parole sono accompagnate da un sentimento di vicinanza e dall’idea che la preghiera possa unire pazienti, famiglie e Papa in un unico pensiero.


Anche Angelo scrive dal decimo piano

Tra i messaggi recapitati a Papa Leone c’è anche quello di Angelo, sette anni, arrivato da Taurisano. Il bambino racconta di trovarsi al decimo piano da 36 giorni e di aver affrontato a sua volta un intervento alla testa.

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«Caro Papa, sono Angelo ho 7 anni e vengo da Taurisano, sono qui al decimo piano da 36 giorni e anche io ho subito un intervento alla testa. Io e la mia mamma preghiamo per te tutte le sere. Ti auguro una buona guarigione», scrive il piccolo in stampatello. Il biglietto è decorato con numerosi cuori, a rendere ancora più personale l’augurio rivolto al Pontefice.


I messaggi arrivano dal Gemelli

Le lettere e i disegni sono stati preparati dai piccoli pazienti dell’Oncologia pediatrica del Policlinico Agostino Gemelli. Il reparto è diretto dal professor Antonio Ruggiero, che ha fatto arrivare al Papa i messaggi dei bambini ricoverati.

I testi affidati a Papa Leone alternano parole semplici, preghiere e gesti di affetto. Nei biglietti di Angelo e Giorgia emerge il desiderio di sostenere il Pontefice durante la malattia, partendo dall’esperienza quotidiana di chi, nello stesso ospedale, sta affrontando un percorso di cura.

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