232notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Jessica Dalla Chiara, marito accusato di omicidio con insulina

Una soccorritrice raccontò ai carabinieri la reazione di Nadir Rossi dopo il primo arresto cardiaco della moglie

Nadir Rossi è accusato di avere ucciso la moglie Jessica Dalla Chiara somministrandole insulina senza finalità terapeutiche. L’uomo, infermiere di 34 anni, si trova in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia fissato per lunedì 2 novembre.

Offerta del giorno31 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 61 giorni
********


Gli elementi dell’inchiesta

Una consulenza medico-forense consegnata nel 2025 alla Procura dai familiari della donna riferisce che, già durante gli accertamenti ospedalieri, i medici avevano ipotizzato l’introduzione nell’organismo di insulina esogena.

Secondo l’accusa, Rossi avrebbe agito con premeditazione per ottenere il pagamento di una polizza sulla vita da 100mila euro. Il contratto era stato sottoscritto da Jessica Dalla Chiara il 17 febbraio 2022, circa due anni prima della sua morte.

L’interrogatorio davanti al gip di Verona Carola Musio è previsto per il 2 novembre. Rossi, padre di una bambina di quattro anni, potrà fornire la propria versione sull’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il primo soccorso a Bussolengo

Il 22 maggio 2024 il 118 era arrivato nell’abitazione di Bussolengo, nel Veronese, dopo una chiamata del marito. Jessica Dalla Chiara aveva avuto una crisi convulsiva seguita da un arresto cardiaco, ma in quell’occasione era stata rianimata.

Un’infermiera intervenuta quel giorno inviò in seguito una lettera anonima ai carabinieri di Bussolengo, chiedendo di verificare il comportamento dell’uomo. Ai militari riferì di avere udito rumori provenire dalla porta chiusa della cameretta: «Forse calci e pugni».

La soccorritrice attribuì quei colpi al marito, unica altra persona presente nell’abitazione. Nella sua ricostruzione, Rossi avrebbe reagito in modo scomposto quando la moglie riprese le funzioni cardiache: «Mi è sembrata la reazione di uno non contento che la moglie si fosse ripresa».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere