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Cronaca 2 min di lettura13 ott

Italia, sole e 24 gradi: quanto durerà la tregua anticiclonica

L’alta pressione si rafforza e regala giornate miti soprattutto al Centro-Nord, ma il Sud resta esposto al vento e domenica potrebbe cambiare tutto.

La parentesi stabile è ormai vicina, ma non coinvolgerà subito tutta la penisola allo stesso modo. Mentre il Centro-Nord si prepara a giornate luminose e miti, tra Sud e Isole persisteranno rovesci isolati, raffiche settentrionali e mari agitati.

A fare da sfondo è l’avanzata dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa orientale. La sua espansione spingerà gradualmente verso i Balcani la depressione che negli ultimi giorni ha influenzato il tempo tra l’Europa centrale e il Mediterraneo.

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Il Sud resta nella fase instabile

Martedì 13 ottobre l’influenza della perturbazione sarà ancora evidente soprattutto sulle regioni meridionali. Sono attese precipitazioni sparse, localmente sotto forma di rovescio, sulla Sicilia centro-orientale tirrenica, lungo il versante ionico e in Calabria.

Gli accumuli saranno generalmente contenuti, anche se non si escludono valori moderati sulle isole Eolie, nel settore tirrenico della Calabria e nell’area dei Peloritani. Il vento aumenterà dai quadranti settentrionali sulle regioni adriatiche centrali e su gran parte del Mezzogiorno: i mari orientali, meridionali e il Tirreno saranno molto mossi, mentre lo Ionio potrà diventare agitato entro sera.


Sole e temperature miti al Centro-Nord

Al Nord il cielo resterà stabile e sereno, con una marcata differenza tra le ore del mattino e quelle centrali. Anche al Centro prevarranno condizioni soleggiate, sebbene lungo i versanti adriatici il vento settentrionale possa risultare ancora sostenuto.

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Da mercoledì 14 ottobre l’alta pressione favorirà ampie schiarite su gran parte del Paese. Le massime raggiungeranno 20-22°C al Nord e 23-24°C al Centro; al Sud, invece, i termometri si fermeranno più spesso tra 19 e 21°C a Bari, Catanzaro e Messina, con una percezione più fresca dovuta alle correnti settentrionali. Al mattino farà freddo soprattutto nelle valli interne: a Firenze le minime potranno scendere fino a 9°C, prima di risalire fino a 21-24°C nelle ore centrali.

Giovedì 15 ottobre il quadro resterà prevalentemente tranquillo. Il Nord manterrà cieli sereni, il Centro vivrà una giornata stabile e mite e anche il Sud vedrà una progressiva riduzione della ventilazione, con nubi limitate e ampie zone di cielo limpido.


Domenica torna l’incertezza

La stabilità dovrebbe resistere fino a sabato, quando il tempo resterà in prevalenza soleggiato. La situazione potrebbe però cambiare rapidamente nelle ore successive, perché le proiezioni del Centro europeo segnalano l’avvicinamento di una nuova perturbazione.

Se l’evoluzione sarà confermata, domenica 18 ottobre il peggioramento coinvolgerà anzitutto il Nord e la Toscana, con il ritorno delle piogge. Si tratta al momento di una possibilità, da verificare con i prossimi aggiornamenti.

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