Italia, freddo dal Nord-Est: piogge e neve sull’Appennino
Temperature inferiori alle medie fino a 5 gradi e venti forti accompagneranno il peggioramento al Centro-Sud
Una massa d’aria fredda raggiungerà l’Italia da nord-est, con piogge sparse al Centro-Sud e un calo delle temperature. La fase instabile proseguirà fino a martedì 3 novembre, mentre i valori resteranno 3-5°C sotto la media nella prima parte della settimana.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Piogge e venti nella giornata
Sabato 31 ottobre sono attesi rovesci, in alcuni casi temporaleschi, su Marche, Abruzzo, Lazio meridionale, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna centro-meridionale. Gli accumuli saranno in genere contenuti, tra 5 e 10 millimetri in 24 ore, ma potranno arrivare a 15-25 millimetri sull’Abruzzo, nel Molise orientale, sulla Puglia centro-orientale, in Calabria meridionale, sullo Ionio siciliano e nel sud-est della Sardegna.
I venti nord-orientali soffieranno con intensità sostenuta, soprattutto tra Adriatico centrale e settentrionale, Appennino settentrionale, Toscana, alto Lazio e Sardegna orientale. Le raffiche di Grecale e Tramontana potranno raggiungere 40-50 chilometri orari, con punte fino a 60; i mari più esposti saranno molto mossi, con onde tra 1,5 e 2,5 metri. Al Nord-Ovest le minime scenderanno a 5-7°C in pianura e fino a 1-3°C nei fondovalle alpini occidentali.
Tre giorni di maltempo
Da domenica 1 novembre il nucleo freddo si organizzerà in una depressione sui mari meridionali. Le nubi aumenteranno al Nord, con precipitazioni anche sulla Romagna, dove sono previsti 10-20 millimetri; al Centro le piogge interesseranno soprattutto Marche e Abruzzo, con accumuli tra 20 e 40 millimetri.
Tra il pomeriggio di domenica e martedì 3 novembre l’instabilità sarà più marcata lungo l’Adriatico e sulle regioni meridionali. Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia potranno ricevere 30-60 millimetri al giorno, mentre tra lunedì e martedì sul Basso Tirreno i quantitativi potranno superare localmente 70-90 millimetri. Per eventuali criticità idrauliche e idrogeologiche occorrerà fare riferimento ai bollettini della Protezione Civile.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Neve sui rilievi
La quota della neve sull’Appennino centrale scenderà a 1000-1200 metri tra la sera di domenica e lunedì. Sui rilievi meridionali il limite resterà più alto, oltre i 1400-1600 metri.
Lunedì il Nord avrà condizioni più stabili, fatta eccezione per la Romagna, mentre sul medio Adriatico sono previste piogge tra 15 e 30 millimetri. Al Sud e sulle Isole i fenomeni saranno più persistenti, in particolare sui versanti tirrenici e sul basso Adriatico, con accumuli tra 40 e 70 millimetri e raffiche fino a 50-60 chilometri orari.
Il miglioramento da mercoledì
Martedì 3 novembre il maltempo insisterà soprattutto sul Meridione, con nuovi apporti piovosi consistenti e temperature ancora inferiori alla media stagionale. Il freddo sarà più avvertito nelle prime ore del giorno anche al Nord.
Da mercoledì 4 novembre l’afflusso di aria fredda da nord-est perderà gradualmente forza. Le temperature inizieranno così a risalire, riducendo l’anomalia negativa e riportando progressivamente i valori verso le medie del periodo.
Continua a leggere
Chinook italiano precipitato in Bosnia, aperte due inchieste
Crosetto ha visitato gli 11 feriti; quattro militari sono morti durante una missione addestrativa nell’operazione Eufor Althea.
Roma e Torino, tensioni durante la protesta nazionale Usb
L’organizzazione parla di un milione e mezzo di partecipanti, il Viminale ne calcola 255mila
Esplosione nel Veronese, tre ufficiali indagati dalla Procura
L'inchiesta riguarda l'operazione del 14 ottobre 2025, costata la vita a tre carabinieri nel casolare dei Ramponi
Torino, agente colpito a calci durante la manifestazione
Lancio di bottiglie in via Roma, poi i manifestanti sono stati spinti verso piazza Castello tra i lacrimogeni.