Italia, aria artica e raffiche fino a 70 chilometri orari
Freddo sotto la media e piogge intense al Centro-Sud, con neve sugli Appennini oltre i 1.200 metri
L’ondata di aria artica porta sull’Italia temperature inferiori alle medie e forte vento, con piogge intense soprattutto al Centro-Sud.
GioiaPura
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Mercoledì migliora la situazione
Per mercoledì 4 novembre è atteso un progressivo indebolimento dei venti sulla Penisola. Le condizioni atmosferiche diventeranno più stabili, con nuvolosità variabile al Nord e al Centro e qualche nube sulle regioni meridionali, ma senza fenomeni rilevanti.
La situazione resterà più incerta in Sardegna e Sicilia. Un nuovo impulso depressionario potrebbe attraversare le due isole, anche se l’evoluzione dovrà essere verificata con i prossimi aggiornamenti.
Le temperature restano basse
Il raffreddamento interesserà l’intero territorio nazionale. Durante le ore centrali i valori si manterranno in genere tra 16 e 18°C e non raggiungeranno i 20°C, con l’eccezione possibile del sud della Sardegna.
All’alba saranno possibili minime tra 1°C e 3°C nelle vallate alpine, mentre sulle pianure del Nord i termometri oscilleranno tra 4°C e 7°C. La neve potrà interessare la dorsale appenninica centrale al di sopra dei 1.200-1.400 metri.
Piogge e vento tra lunedì e martedì
Lunedì 2 novembre il maltempo coinvolgerà soprattutto il medio Adriatico, il basso Adriatico e i versanti tirrenici meridionali. Sono previsti accumuli tra 15 e 30 millimetri in 24 ore sul medio Adriatico e tra 40 e 70 millimetri sulle aree meridionali più esposte, con possibili temporali e grandinate.
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Martedì 3 novembre le precipitazioni si sposteranno verso l’estremo Sud. Puglia, Calabria tirrenica e nord della Sicilia potrebbero ricevere tra 15 e 25 millimetri, mentre su Campania interna, Basilicata e medio Adriatico sono attesi rovesci più deboli, tra 5 e 10 millimetri. Per i rischi idraulici e idrogeologici occorre fare riferimento ai bollettini della Protezione Civile.
Le condizioni nelle diverse regioni
Al Nord prevarrà il tempo asciutto, con schiarite martedì e nuvolosità parziale mercoledì. Lunedì saranno possibili le ultime piogge in Romagna, fino a circa 10 millimetri, mentre tra Nord-Est ed Emilia gli addensamenti resteranno generalmente privi di precipitazioni significative.
Nel Centro Italia il maltempo si concentrerà sulle Marche e sull’Abruzzo nella giornata di martedì, mentre altrove il cielo sarà in prevalenza sereno. Al Sud e sulle isole i rovesci saranno più frequenti, accompagnati da correnti settentrionali con raffiche fino a 50-60 chilometri orari.
I venti sui mari
L’afflusso freddo favorirà la nascita di una circolazione depressionaria sulle regioni meridionali. Il risultato sarà una ventilazione settentrionale sostenuta su gran parte del Paese, con Bora e Grecale particolarmente forti lungo l’Adriatico e sui rilievi.
Le raffiche potranno raggiungere 70 chilometri orari. I mari risulteranno molto mossi e, al largo, localmente agitati, con onde significative comprese tra 2 e 3 metri.
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