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Cronaca 1 min di lettura6 ott

Ischia, mattone contro l’arbitro: 12 denunce e tre Daspo

Le registrazioni dell’impianto e i video diffusi in rete hanno permesso ai carabinieri di attribuire ruoli diversi ai presunti responsabili dei disordini

Tre delle dodici persone denunciate risultavano già colpite in passato da provvedimenti di Daspo. Per gli altri indagati, le contestazioni riguardano l’accesso vietato alle tribune, il lancio di oggetti e presunte dichiarazioni non veritiere rese durante gli accertamenti.


Dichiarazioni sotto esame

Cinque persone avrebbero fornito agli investigatori versioni false sui fatti, rendendo più complessa l’identificazione di chi aveva lanciato gli oggetti verso il campo. Le loro dichiarazioni sono state raccolte nell’ambito delle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Casamicciola Terme.

Gli accertamenti hanno utilizzato sia le telecamere installate nello stadio sia diversi filmati condivisi online. L’analisi delle immagini ha consentito di ricostruire i momenti di tensione e di distinguere le condotte attribuite ai dodici denunciati.


La ricostruzione dei disordini

Secondo quanto emerso, un 21enne incensurato e un 26enne già noto alle forze dell’ordine avrebbero superato la recinzione dell’impianto e scagliato pietre sul terreno di gioco. A loro viene contestata anche la violazione del divieto di ingresso nelle tribune, chiuse per lavori e non accessibili dal 2022.

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Altri cinque denunciati sarebbero invece collegati all’Asd Lacco Ameno 2013. Per loro l’accusa riguarda la presenza nello stadio nonostante l’ordinanza comunale che ne vietava l’accesso.


L’arbitro colpito durante la gara

I fatti risalgono al 26 settembre, allo stadio di Lacco Ameno, dove si disputava una partita di Prima Categoria tra la squadra locale e il Real San Giovanni Frattaminore. Durante i disordini, un mattone lanciato in direzione del campo aveva raggiunto alla tempia l’arbitro, appena diciannovenne.

La gara era stata interrotta e il direttore di gara aveva ricevuto le prime cure dal personale del 118. In seguito aveva scelto di non essere accompagnato in ospedale. L’episodio aveva provocato reazioni sull’isola d’Ischia e oltre il territorio locale; ora, sulla base delle immagini esaminate, sono scattate dodici denunce.

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