Incendio sul Garda: quattro pompieri tedeschi salvano i turisti
Rogo all’alba nel camping Bella Italia di Peschiera: sette persone in ospedale, tra cui tre minorenni, e decine di strutture danneggiate.
Quattro vigili del fuoco tedeschi, ospiti del camping Bella Italia per una vacanza, hanno contribuito alle prime operazioni di soccorso dopo essersi accorti del rogo. I pompieri, arrivati da Dietzenbach, hanno iniziato ad aiutare a contenere le fiamme prima dell’arrivo delle squadre professionali.
Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ha espresso vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, ringraziando gli operatori impegnati nell’emergenza. «Un gesto di grande prontezza, senso del dovere e solidarietà», ha detto riferendosi all’intervento dei quattro colleghi tedeschi.
Le condizioni dei feriti restano diverse
I primi bilanci sanitari indicano una persona in codice rosso, sette in codice giallo e 16 in codice verde. Una delle persone coinvolte avrebbe riportato ustioni alle gambe, ma non è stato necessario trasferirla al centro grandi ustionati dell’ospedale Borgo Trento di Verona.
Complessivamente, sette persone hanno raggiunto il pronto soccorso di Peschiera del Garda. Si tratta soprattutto di turisti stranieri, oltre a un addetto alla sicurezza della struttura; tra loro ci sono anche tre minorenni. Ad eccezione del turista con ustioni di terzo grado, le conseguenze più frequenti sono state legate all’inalazione di monossido di carbonio, mentre una famiglia svizzera con tre figli è stata tra quelle sottoposte a valutazione medica.
Danni estesi tra bungalow e automobili
Secondo i primi accertamenti, l’origine del rogo potrebbe essere accidentale e collocarsi all’interno di un bungalow. Gli investigatori stanno comunque completando le verifiche, mentre le fiamme risultano ormai quasi del tutto spente.
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Il fuoco ha interessato tre file di casette mobili, per un totale stimato di trenta bungalow, oltre a diverse automobili. Un van è andato completamente distrutto. La presenza di bombole di Gpl e vetture ha reso più delicato il lavoro dei soccorritori; durante le operazioni è stata inoltre udita un’esplosione.
L’allarme e la maxi emergenza
L’incendio è scoppiato poco prima delle 6, quando il campeggio era ancora operativo e ospitava numerosi clienti. Sul posto sono arrivati circa venti vigili del fuoco con cinque mezzi, affiancati da sei mezzi del Suem 118.
In via precauzionale è stato attivato il protocollo per le maxi emergenze, con l’allerta estesa agli ospedali del territorio. I feriti sono stati indirizzati a Peschiera del Garda e, alla fine, non è stato necessario disporre trasferimenti verso altri presidi. Le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite anche dopo il contenimento dell’incendio.
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