Imputabilità, Nordio frena: per ora nessuna stretta sull’età
Il ministro della Giustizia esclude interventi immediati, pur definendo ipotizzabile una modifica della soglia prevista dalla legge.
L’ipotesi di intervenire sull’età dell’imputabilità non rientra, al momento, nei programmi del governo. Carlo Nordio ha chiarito la posizione del ministero durante un’intervista a Start, trasmessa da Sky Tg24.
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Nordio esclude interventi immediati
Il ministro della Giustizia ha spiegato che una riduzione della soglia non è attualmente prevista nell’agenda politica. «Non è all’ordine del giorno abbassare ulteriormente l’età per l’imputabilità», ha dichiarato nel corso del colloquio.
La precisazione indica quindi che non sono in preparazione misure per modificare nell’immediato le regole vigenti. Nordio ha collegato la sua valutazione alla situazione attuale, senza annunciare iniziative legislative sul tema.
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Una possibilità soltanto teorica
Pur escludendo un’azione concreta nel presente, il ministro non ha definito irrealizzabile un eventuale cambiamento. «Non sarebbe blasfemo pensare di abbassarla», ha osservato, distinguendo però questa possibilità astratta dalle intenzioni effettive dell’esecutivo.
La conclusione espressa da Nordio è netta: «Ad oggi non abbiamo intenzione di farlo». La dichiarazione è arrivata nell’intervista a Start, nel confronto dedicato anche al tema dell’età a partire dalla quale una persona può essere chiamata a rispondere penalmente.
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