Hiv, Moschese invita tutti al test e alla prevenzione
L’infettivologo dell’Università di Milano: la PrEP è gratuita, accessibile ed efficace, ma ancora poco conosciuta
Davide Moschese, dirigente medico dell’ospedale Luigi Sacco di Milano, ha invitato tutte le persone sessualmente attive a sottoporsi almeno una volta all’anno al test per l’Hiv. L’infettivologo ha parlato a Roma durante l’incontro “Oltre lo stigma: salute, prevenzione e inclusione”, organizzato a Casa Gsk.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il test deve diventare normale
Secondo Moschese, la prevenzione passa innanzitutto dal superamento delle vecchie definizioni delle persone considerate più esposte. «Non esistono categorie a rischio, tutti possono essere a rischio di Hiv», ha affermato durante l’incontro.
La consapevolezza del possibile contagio, ha spiegato, favorisce l’accesso ai controlli. Per questo il test dovrebbe essere considerato una pratica ordinaria e il tema dell’Hiv affrontato senza reticenze, insieme a quello dei rapporti sessuali, principale modalità di trasmissione del virus in Italia.
PrEP efficace ma poco conosciuta
Tra gli strumenti disponibili c’è la profilassi pre-esposizione, indicata con la sigla PrEP. Moschese l’ha definita molto efficace, ma ha rilevato che il suo utilizzo resta limitato anche perché una parte della popolazione non conosce questa possibilità.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’infettivologo ha segnalato inoltre una percezione ridotta del rischio soprattutto tra le persone eterosessuali e le donne. «La PrEP è gratuita e accessibile: chi vuole richiederla può rivolgersi ai centri clinici», ha ricordato, sottolineando che la profilassi rappresenta una delle opzioni più efficaci per chi teme di essere entrato in contatto con il virus.
I dati della campagna 2026
L’appuntamento romano è servito anche a presentare i risultati di “Tackle Hiv 2026 Italia”, indagine condotta in rete da Research Without Barriers su 2.012 adulti italiani. La rilevazione si è svolta dal 10 al 23 marzo 2026 per ViiV Healthcare, in collaborazione con Terrence Higgins Trust.
L’iniziativa era rivolta ai dipendenti di Gsk e Viiv e ha riportato al centro i temi della prevenzione, dell’inclusione e dei pregiudizi ancora legati all’infezione da Hiv.
La domanda di oggi
Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?
Continua a leggere
Casini (Aubac): prevenzione e dati contro i rischi sul territorio
A Ecomondo il segretario generale Aubac chiede prevenzione e più dati su piogge, temperature, suolo e consumi
Modena, Paola parla dopo lo stupro: condannato a 15 anni
La donna, operatrice sociosanitaria di 55 anni, ha raccontato l’aggressione subita nell’agosto 2025 dopo la sentenza
Casal Bruciato, spari contro due auto parcheggiate
I veicoli erano vicino a una tabaccheria e a una fermata Atac; accertamenti affidati ai carabinieri
Il duplice femminicidio di Villa Pamphili: ergastolo a Kaufmann
La sentenza riguarda la morte di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, uccise nel giugno 2025 a Roma