Hannoun-Siher, il nome non compare nelle 40mila pagine
La Procura di Genova ha chiesto gli atti dell’indagine milanese su Yussef Siher per verificare eventuali contatti con il gruppo accusato di finanziare Hamas.
Il primo elemento emerso dall’inchiesta genovese è l’assenza, almeno finora, di riferimenti a Yussef Siher. Secondo uno dei legali della difesa, il suo nome non risulta nelle oltre 40mila pagine raccolte dagli investigatori.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
Nessuna traccia negli atti genovesi
Il dato è stato sottolineato mentre la Procura di Genova esamina la possibile esistenza di collegamenti tra Mohammad Hannoun e Siher. L’assenza del nome dell’indagato milanese non esclude ulteriori verifiche, ma rappresenta l’elemento disponibile allo stato attuale.
Siher è accusato di avere coordinato online le proteste che, a Milano e in altre città, sono poi sfociate in episodi di saccheggio. L’indagine a suo carico ha portato al fermo e ora i documenti di quella procedura sono stati richiesti dagli inquirenti liguri.
La procura cerca eventuali contatti
L’obiettivo è capire se la presunta figura di riferimento del movimento abbia avuto rapporti con ambienti sospettati di aver raccolto denaro destinato ad Hamas. Per questo la Procura di Genova ha domandato alla Procura di Milano la documentazione relativa al procedimento su Siher.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La verifica riguarda dunque possibili connessioni tra due filoni investigativi distinti: da una parte quello genovese sui finanziamenti, dall’altra l’indagine milanese sull’organizzazione delle manifestazioni. Al momento, però, non risultano elementi che attestino un contatto tra i due ambiti.
L’inchiesta che coinvolge Hannoun
A Genova è sotto sequestro la sede dell’associazione riconducibile a Mohammad Hannoun. Hannoun si trova in carcere insieme ad altre 3 persone, con l’accusa di avere raccolto fondi destinati ad Hamas; l’uomo respinge ogni responsabilità.
Le nuove acquisizioni richieste a Milano servono quindi a verificare se il quadro investigativo possa includere anche rapporti con Siher o con i gruppi a lui collegati. Finora, secondo la difesa, nelle carte dell’inchiesta genovese non è comparso il suo nome.
Continua a leggere
Siher resta in cella: lunedì la decisione del giudice
Il ricercatore è accusato di istigazione a delinquere con aggravante terroristica; sotto esame anche il ruolo della moglie e i possibili contatti con una rete pro-Hamas.
Youssef Siher, il 27 ottobre il passaggio decisivo: cosa rischia
Il presunto promotore del Movimento del 17 ottobre resta detenuto mentre la Procura contesta un piano con finalità eversive.
Telegram sotto esame: il caso Youssef Siher e le accuse
Gli investigatori analizzano conversazioni e dispositivi del 30enne fermato per il presunto ruolo centrale nel Movimento 17 ottobre.
Scudi, lacrimogeni e cortei: cosa emerge dal file di Siher
Nel computer sequestrato dalla Digos sarebbe stato trovato un documento con indicazioni per organizzare proteste contro il governo Meloni.