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Cronaca 2 min di lettura2 giorni fa

Guanti, scotch e cemento: i segnali dopo la morte di Colapietro

La ex del 26enne ha riferito agli investigatori di chiamate confuse, oggetti mostrati in video e di un incontro successivo con la madre del giovane.

Le ore successive alla morte di Fabio Colapietro sono al centro di nuovi accertamenti. Christian Matheus De Oliveira Morando, 26 anni, brasiliano e reo confesso dell’omicidio del 39enne di Chivasso, avrebbe contattato più volte l’ex fidanzata attraverso videochiamate, lasciando intravedere alcuni elementi ritenuti collegati allo smembramento del corpo.

La testimonianza della donna, inserita nell’ordinanza del gip di Torino Antonio Borretta, descrive un giovane disorientato, intento a parlare di cemento e incapace, in alcuni momenti, di spiegare con chiarezza cosa stesse accadendo.


Le chiamate hanno insospettito la ex

Durante il primo contatto in video, avvenuto il 23 settembre, De Oliveira Morando si trovava in un’abitazione sconosciuta alla donna. Secondo il suo racconto, appariva molto confuso e, per pochi istanti, le avrebbe mostrato guanti e nastro adesivo. Il giovane parlava anche della necessità di procurarsi del cemento.

La ex fidanzata ha spiegato agli investigatori di essersi allarmata, pur non riuscendo a ricostruire il senso delle sue parole. Il giorno seguente, intorno alle 18, lo avrebbe visto collegarsi da un negozio mentre acquistava cemento. Lui avrebbe sostenuto che il materiale serviva ad aiutare un amico, ma subito dopo avrebbe detto: «Non mi fare pensare che mi vengono i conati di vomito». A quel punto, apparso nuovamente agitato, avrebbe interrotto la chiamata con la scusa di dover pagare.


L’incontro con la madre a Torino

Un altro segnale era arrivato già il 22 settembre, quando il 26enne aveva inviato alla donna un messaggio vocale. Nell’audio parlava di un “danno” e si descriveva come molto agitato, senza però fornire spiegazioni precise.

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La sera del 23 settembre, poco dopo le 21, una nuova videochiamata è durata pochi secondi. De Oliveira Morando avrebbe chiesto alla ex di incontrarlo quella stessa sera, aggiungendo che avrebbe coinvolto anche la madre. L’appuntamento si è svolto alle 21:35 circa vicino a un supermercato situato tra via Ala di Stura e via Sospello; in seguito, il gruppo si è spostato verso piazza Rebaudengo.


Il giovane appariva sotto shock

Stando alla ricostruzione della donna, fu lo stesso De Oliveira Morando ad avvisare la madre, perché voleva parlare con entrambe. Nel corso dell’incontro sarebbe rimasto vago e avrebbe lasciato intendere che fosse accaduto qualcosa di grave, senza però chiarire la situazione.

La ex ha riferito di aver evitato di approfondire il discorso e di averlo invitato a rivolgersi alle autorità, dichiarando di non voler essere coinvolta. Il giovane, secondo la sua testimonianza, appariva sconvolto e continuava a piangere: «Matheus piangeva e si disperava, era in stato di forte shock».

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