Gruppi violenti online, la stretta: pene fino a 12 anni
Carlo Nordio annuncia una nuova fattispecie penale per chi utilizza strumenti digitali allo scopo di creare gruppi destinati a manifestazioni violente.
Fino a 12 anni di reclusione per chi favorisce attraverso strumenti digitali la nascita di gruppi finalizzati a manifestazioni violente. È la misura illustrata da Carlo Nordio dopo la riunione del Consiglio dei ministri dedicata al nuovo decreto sulla sicurezza.
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Una nuova fattispecie penale
La norma introduce un reato autonomo per chi promuove la costituzione di un gruppo destinato a iniziative violente. La pena prevista parte da 4 anni e può arrivare fino a 12 anni.
Nel descrivere la disposizione, il ministro ha precisato che la condotta potrà essere realizzata anche mediante strumenti informatici o telematici. Rientra quindi nell'ambito della norma anche l'uso dei canali digitali per organizzare o favorire la formazione dei gruppi.
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La spiegazione dopo il Consiglio dei ministri
Nordio ha parlato della misura durante la conferenza stampa convocata a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. L'intervento rientra nel pacchetto di nuove disposizioni dedicate alla sicurezza.
Il ministro ha sintetizzato così il contenuto della previsione: «C'è una fattispecie autonoma» con una sanzione «da 4 ai 12 anni» per chi, anche con mezzi informatici o telematici, promuove la formazione di gruppi diretti a «manifestazioni violente».
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