Giulianova, barriera travolta: ferita una cronista durante Ancona
La telecronaca allo stadio Fadini di Giulianova è stata interrotta da un episodio di violenza che ha coinvolto Silvia Trillini.
La telecronaca allo stadio Fadini di Giulianova è stata interrotta da un episodio di violenza che ha coinvolto Silvia Trillini. La giornalista è rimasta ferita dopo che alcuni ultrà hanno colpito la barriera della tribuna stampa, provocandone il cedimento.
La struttura cede durante la gara
L’episodio è avvenuto nel corso di una partita di Serie D con l’Ancona. I pugni sferrati contro la protezione hanno fatto crollare la barriera che separava gli spalti dalla zona riservata ai giornalisti.
Nel cedimento è stata colpita Silvia Trillini, impegnata nella telecronaca dell’incontro. La cronista ha riportato una ferita, mentre l’azione ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine presenti allo stadio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Identificato l’autore dei colpi
Gli agenti hanno individuato la persona ritenuta responsabile e l’hanno allontanata dall’impianto. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sull’identità dell’uomo né sulle condizioni della giornalista dopo l’episodio.
La società calcistica ha espresso vicinanza alla cronista, definendo la propria posizione di “massima solidarietà”. La presa di posizione è arrivata dopo l’aggressione verificatasi nell’area della tribuna stampa.
Continua a leggere
Grotta franata in Sardegna, trovato lo speleologo: il salvataggio non è finito
Dopo quasi 24 ore i soccorritori hanno raggiunto il 31enne, ma il corpo resta coperto dai detriti e il recupero procede con estrema cautela
Cinque anni e un ricovero urgente: grave dopo l’investimento a Gallarate
Il bambino è stato trasportato in codice rosso a Bergamo, mentre la conducente ottantenne è stata assistita all’ospedale di Gallarate.
Grotta di Gorropeddu, Luca è vivo: lo scavo decisivo per liberarlo
Il 31enne è intrappolato da sedici ore sotto una frana: i soccorritori avanzano con estrema prudenza per raggiungerlo senza provocare nuovi crolli.
Cinisello, i vagiti dal sacchetto: neonato salvato in extremis
Una passante ha lanciato l’allarme dopo aver sentito piangere il bambino, trovato con la placenta ancora attaccata e trasferito al Niguarda