Giancarlo Vestiti sceglie il pentimento nel processo Hydra
Il referente dei Senese in Lombardia ha comunicato la decisione durante l’udienza nell’aula bunker di piazza Filangieri.
Giancarlo Vestiti ha scelto di pentirsi nel processo milanese sul caso Hydra. Ritenuto il referente del clan Senese in Lombardia, è il sesto imputato a intraprendere questa strada processuale nell’inchiesta sulla cosiddetta mafia a tre teste.
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Il ruolo nell’inchiesta Hydra
Vestiti è considerato una figura di vertice dell’organizzazione emersa dall’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Milano. Secondo l’impostazione accusatoria, avrebbe rappresentato il clan Senese sul territorio lombardo.
Il procedimento riguarda la struttura criminale descritta dagli investigatori come una mafia composta da tre articolazioni. Con la decisione di Vestiti, salgono a sei i pentiti nel processo attualmente in corso a Milano.
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La comunicazione in aula bunker
La scelta è stata resa nota mercoledì durante l’udienza ospitata nell’aula bunker di piazza Filangieri. È in quella sede che è emersa la nuova strategia processuale dell’imputato.
Il passaggio segna l’avvio del percorso di collaborazione di Vestiti con la magistratura. Il processo Hydra prosegue davanti ai giudici milanesi.
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Giancarlo Vestiti collabora nel processo milanese sul caso Hydra
Il presunto referente dei Senese in Lombardia è il sesto collaboratore emerso nell’inchiesta sulla cosiddetta mafia a tre teste.
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