Giancarlo Vestiti collabora nel processo milanese sul caso Hydra
Il presunto referente dei Senese in Lombardia è il sesto collaboratore emerso nell’inchiesta sulla cosiddetta mafia a tre teste.
Giancarlo Vestiti ha scelto di collaborare con la giustizia nel procedimento Hydra, in corso a Milano. La decisione è emersa mercoledì 28 ottobre durante l’udienza nell’aula bunker di piazza Filangieri.
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La nuova collaborazione
Vestiti è considerato dagli inquirenti il referente in Lombardia del clan Senese. Il suo ingresso tra i collaboratori porta a sei il numero dei pentiti coinvolti nel processo.
La notizia è stata comunicata nel corso dell’udienza odierna, senza ulteriori dettagli sulle dichiarazioni che l’uomo potrebbe fornire o sulle modalità della sua collaborazione.
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Il processo sul caso Hydra
Il procedimento riguarda l’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Milano sulla cosiddetta mafia a tre teste. Secondo l’impostazione investigativa, al centro dell’inchiesta ci sono tre componenti criminali, tra cui quella riconducibile al clan Senese.
Vestiti è indicato come una figura di vertice dell’organizzazione emersa dall’indagine. Il processo prosegue a Milano nell’aula bunker di piazza Filangieri.
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Giancarlo Vestiti sceglie il pentimento nel processo Hydra
Il referente dei Senese in Lombardia ha comunicato la decisione durante l’udienza nell’aula bunker di piazza Filangieri.
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