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Cronaca 3 min di lettura22 ore fa

Geometri, 5,5 milioni per le famiglie: chi può ottenere gli aiuti

Dal sostegno per i figli piccoli alle borse di studio, Cassa Geometri introduce due misure attive dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026.

Per chi avvia oggi la professione di geometra sono già previste agevolazioni sui contributi, una copertura gratuita per la responsabilità civile destinata ai nuovi iscritti e strumenti per ottenere credito, tra prestiti, mutui e Fondo di garanzia pmi. A questi interventi si aggiungono servizi senza costi come Pec, Spid e firma digitale, oltre alle iniziative dedicate alla formazione.

Il sistema di tutela comprende anche una polizza sanitaria integrativa riservata gratuitamente a iscritti e pensionati. Nell’ultimo rinnovo biennale Cassa Geometri ha destinato alla copertura circa 22 milioni di euro, includendo visite specialistiche, esami diagnostici, ricoveri, interventi chirurgici e programmi di prevenzione.

Sono previste, inoltre, una garanzia per l’Invalidità Permanente da Infortunio fino a 70.000 euro e una prestazione Long Term Care pari a 1.600 euro al mese per cinque anni in caso di perdita dell’autosufficienza. La Cassa contempla anche un capitale di 14.100 euro per gli eredi in caso di morte e aiuti straordinari legati a malattia, incidente, calamità naturali, stalking o gravidanza a rischio.


Un welfare che segue le famiglie

Le tutele per maternità e paternità affiancano le indennità economiche a riduzioni della contribuzione, con l’obiettivo di rendere più compatibili responsabilità familiari e attività autonoma. In questo quadro si inseriscono i due nuovi bandi rivolti ai nuclei degli iscritti, per i quali sono stati messi a disposizione complessivamente 5,5 milioni di euro.

La misura più consistente vale 4,5 milioni di euro e riguarda gli iscritti con figli nei primi tre anni di vita oppure con figli non autosufficienti, con disabilità grave o affetti da patologie invalidanti. Per ogni bambino è previsto un sostegno annuo di 300 euro dalla nascita fino all’anno solare del terzo compleanno, per un massimo di tre annualità.

Per ciascun figlio non autosufficiente è invece riconosciuto un contributo annuale di 500 euro. Nel caso della disabilità grave, il riferimento è alla legge n. 104/1992; il beneficio comprende anche le situazioni di patologia invalidante indicate dal bando.


Scuola e università entrano nel piano

L’altro intervento dispone di 1 milione di euro per il 2026 e combina aiuti per la cura dei figli e premi legati ai risultati scolastici e accademici. Per i bambini fino a sei anni è previsto un contributo annuale di 200 euro per figlio, utilizzabile per campi scuola, sport, assistenza all’infanzia e babysitting.

La richiesta è riservata agli iscritti con Isee familiare non superiore a 25.000 euro. Le spese devono riferirsi all’anno considerato ed essere comprovate dalla relativa documentazione.

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Il bando riconosce anche somme una tantum ai figli degli iscritti che nel 2026 ottengono un titolo di studio. Il diploma negli istituti dell’indirizzo costruzioni, ambiente e territorio dà accesso a 1.200 euro con almeno 91/100; per gli altri indirizzi il contributo è di 800 euro, a fronte di una votazione minima di 95/100.

Per la formazione universitaria, ai laureati nella classe LP-01 spettano 1.500 euro con un risultato di almeno 100/110. Nelle altre classi la somma scende a 1.000 euro e il requisito richiesto è almeno 105/110; in entrambi i casi il percorso deve essere concluso entro la durata ordinaria prevista.


Le domande partono a ottobre

Le istanze potranno essere trasmesse dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026, esclusivamente online, tramite l’Area Riservata del portale istituzionale di Cassa Geometri. Oltre alle condizioni specifiche delle singole misure, occorrono iscrizione regolare, adempimenti dichiarativi in ordine e regolarità nel versamento dei contributi.

Diego Buono, presidente di Cassa geometri, ha collegato i nuovi sostegni alla necessità di accompagnare le famiglie nelle fasi più impegnative, dalla prima infanzia agli studi dei figli. Secondo la sua valutazione, l’attenzione riservata al diploma cat e alla laurea professionalizzante LP-01 vuole rafforzare percorsi coerenti con le richieste future dell’edilizia e della gestione del territorio.

Il riferimento è al Rapporto Excelsior 2025-2029, che stima per costruzioni e infrastrutture una necessità compresa tra 226 mila e 271 mila nuovi lavoratori nel quinquennio. Per Buono, rendere più accessibili questi indirizzi ai figli degli iscritti può contribuire a sostenere la formazione di competenze in un comparto nel quale il geometra mantiene un ruolo centrale.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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