Meteo su Roma.

Cronaca 2 min di lettura42 min fa

Gasolio con carte clonate, un arresto a Padova

Recuperate 365 litri in 15 taniche: quattro persone sono state denunciate dai carabinieri a Padova

Un 45enne moldavo è stato arrestato a Padova per un raggiro legato al gasolio prelevato con carte carburante clonate. Altre quattro persone sono state denunciate.

Offerta del giorno4 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 7 giorni
********


Le carte con i codici

Durante il controllo, l’uomo ha fatto cadere nell’abitacolo due tessere coperte da nastro adesivo. Sopra erano stati scritti codici Pin, sigle e importi; altre due carte dello stesso tipo gli sono state trovate in tasca.

In una vettura parcheggiata poco distante i carabinieri hanno inoltre individuato sei taniche da 25 litri, già predisposte per contenere complessivamente altri 150 litri di gasolio. Il materiale recuperato dall’Arma è arrivato a 365 litri, distribuiti in quattordici contenitori pieni e in un quindicesimo riempito a metà.


Il carburante venduto a un euro

I primi tre fermati hanno riferito agli investigatori che il carburante veniva ceduto dal 45enne al prezzo di un euro per litro. Si tratta di due cittadini moldavi di 54 e 31 anni, residenti a Padova, e di un romeno di 61 anni.

Il presunto promotore del sistema era stato bloccato poco dopo a bordo di un’altra auto insieme a un connazionale di 28 anni. Per gli altri quattro coinvolti è scattata la denuncia, mentre il 45enne è finito in arresto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La segnalazione all’area di servizio

L’indagine è partita dalla denuncia di un automobilista che aveva rilevato movimenti anomali sulla propria carta carburante. Attraverso l’applicazione collegata al servizio, aveva notato diversi rifornimenti non autorizzati effettuati nei giorni precedenti.

Le operazioni risultavano concentrate soprattutto nelle ore serali, quando l’impianto funzionava in modalità self-service. L’automobilista si è quindi recato sul posto e ha visto alcune persone impegnate a riempire ripetutamente le taniche, avvisando subito il 112.


I controlli dei carabinieri

I militari hanno raggiunto l’area di servizio e fermato due vetture davanti alle pompe. In una hanno trovato due cittadini moldavi mentre riempivano un contenitore da 25 litri; nel bagagliaio erano già presenti altre due taniche della stessa capacità.

Su una seconda auto il 61enne romeno stava sistemando sei contenitori colmi. Poco dopo è stata fermata la vettura con il 45enne moldavo e il suo connazionale, consentendo ai carabinieri di ricostruire il meccanismo e sequestrare il carburante.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere