5.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura4 ore fa

Garlasco, Sempio guarda al passo decisivo: «Chiariremo tutto

L’indagato è a Roma con i suoi avvocati per preparare le osservazioni finali sulle conclusioni della Procura di Pavia.

La prossima fase dell’inchiesta sul delitto di Garlasco potrebbe essere definita dopo il deposito delle nuove osservazioni della difesa. Andrea Sempio, 38 anni e indagato per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, è arrivato a Roma per lavorare con i suoi legali sulle ultime relazioni.

All’ingresso del centro Genomica, dove ha incontrato il gruppo di avvocati, Sempio ha lasciato un messaggio di fiducia: «Riusciremo a chiarire tutto appena potremo». I difensori stanno completando le contro-deduzioni rispetto alle conclusioni formulate dalla Procura di Pavia.


Le prossime mosse dell’inchiesta

I legali hanno confermato che il lavoro è ormai nella fase conclusiva. Per domani, a Roma, non risulta programmato un ulteriore appuntamento, mentre resta da capire quali saranno i passaggi successivi alla chiusura delle nuove indagini.

La vicenda riguarda la morte di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Per quel delitto Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva; l’attuale attività della Procura di Pavia ha riaperto il confronto su diversi elementi dell’indagine che aveva portato alla sua condanna.


La famiglia: «Andrea è innocente»

Nei giorni scorsi Daniela Ferrari, madre di Sempio, aveva ribadito la propria convinzione sull’innocenza del figlio durante un’intervista televisiva. La donna ha spiegato di considerare veritiere le ricostruzioni fornite da Andrea e dai genitori su quella mattina, aggiungendo che per la famiglia l’assoluzione definitiva rappresenterebbe un sollievo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Ferrari ha anche raccontato di percepire la preoccupazione del figlio, nonostante il suo tentativo di mostrarsi forte. «Io spero in una giustizia giusta», ha detto, spiegando di temere che, in questa fase, la verità possa non essere sufficiente a mettere fine ai dubbi.


Il timore di un errore giudiziario

La scorsa settimana Sempio aveva parlato della vicenda con Bruno Vespa. Rispondendo a una domanda sul procedimento, aveva ammesso di avere paura che potesse verificarsi un errore giudiziario.

Ora l’attenzione si concentra sui documenti che la difesa consegnerà e sulle decisioni che seguiranno la conclusione delle nuove verifiche. Soltanto dopo quei passaggi sarà possibile conoscere l’evoluzione dell’inchiesta.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere