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Cronaca 2 min di lettura59 min fa

Sardegna, 27 ore sotto la frana: speleologo salvato vivo

Luca Olmetto, 31 anni, è stato estratto dalla grotta di Gorropeddu dopo un lungo intervento dei soccorritori e trasferito in ospedale per le cure.

Luca Olmetto è fuori dalla grotta ed è stato portato in ospedale. Il 31enne di Codrongianos, rimasto intrappolato per circa 27 ore nel Supramonte di Baunei, è stato raggiunto e liberato poco prima delle 18, ferito ma cosciente.

L’operazione si è conclusa dopo una notte e una giornata di scavi condotti a mano. I soccorritori hanno rimosso pietre e terra in uno spazio molto ristretto, mettendo in sicurezza le pareti man mano che avanzavano.


Il contatto ha riacceso la speranza

Olmetto si trovava a una decina di metri di profondità, bloccato in un cunicolo della grotta di Gorropeddu, nel territorio di Urzulei. L’allarme era scattato alle 14.30 di domenica, dopo la frana che lo aveva sepolto durante l’esplorazione della cavità.

A dare l’allerta era stata la fidanzata dello speleologo, riuscita a evitare il cedimento. In serata gli operatori hanno stabilito un collegamento con il giovane e hanno verificato che fosse vivo e vigile, un passaggio decisivo per proseguire il salvataggio.


Scavi manuali in condizioni instabili

Circa cento persone, tra specialisti del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e vigili del fuoco, hanno lavorato senza interruzione. L’area in cui si svolgevano le operazioni misurava appena un metro e mezzo per un metro e mezzo ed era esposta al rischio di nuovi crolli.

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Per impedire ulteriori cedimenti, le squadre hanno collocato tavole di contenimento lungo le pareti. La rimozione dei detriti è avvenuta progressivamente, così da consentire agli operatori di raggiungere il cunicolo senza aggravare l’instabilità della grotta.


L’evacuazione verso l’ospedale

Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Tortolì, le squadre Speleo alpino fluviali del comando di Nuoro e 16 unità Usar elitrasportate dall’Aeronautica militare di Decimomannu. Per coordinare gli interventi è stato predisposto un posto di comando avanzato vicino alla cavità.

Dopo la disostruzione, i medici del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico hanno seguito le condizioni dell’infortunato e lo hanno stabilizzato prima dell’uscita. Una volta all’esterno, Olmetto è stato affidato ai sanitari e trasferito in elicottero dell’Areus in ospedale, dove deve sottoporsi agli accertamenti e ricevere le cure necessarie.

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