Garbatella, il colpo dal muro: 100mila euro spariti alle Poste
Due uomini mascherati e armati hanno sorpreso il personale all’alba, poi sono scappati con il denaro mentre i carabinieri analizzano immagini e tracce.
Un foro aperto nella parete posteriore e l’attesa dell’arrivo del personale: sarebbe così iniziata la rapina in un ufficio postale della Garbatella, a Roma. Due uomini con il volto nascosto da maschere di Halloween e pistole hanno costretto la direttrice e i dipendenti a consegnare circa 100mila euro.
Il colpo è stato messo a segno nelle prime ore del mattino. I rapinatori si sono allontanati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine; nessuna delle persone presenti, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato ferite.
L’irruzione preparata nel dettaglio
La prima ricostruzione indica che i malviventi abbiano raggiunto i locali passando da un’apertura realizzata sul retro dell’edificio. Una volta all’interno, avrebbero aspettato l’ingresso della direttrice e degli altri lavoratori, così da agire quando l’ufficio non era ancora aperto al pubblico.
Sotto la minaccia delle armi, il personale sarebbe stato obbligato ad aprire le casse e a mettere a disposizione il contante. Dopo aver raccolto una somma vicina ai 100mila euro, i due sono riusciti a fuggire lasciando i dipendenti sotto shock.
Telecamere decisive per la fuga
I carabinieri hanno avviato i rilievi tecnico-scientifici all’interno della struttura. Tracce e altri elementi acquisiti sulla scena potrebbero aiutare gli investigatori a ricostruire l’accesso utilizzato e a individuare i responsabili.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un ruolo importante è affidato anche alle registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini potrebbero chiarire i movimenti dei rapinatori prima e dopo l’assalto, oltre a fornire indicazioni su un eventuale veicolo impiegato per allontanarsi.
Si cerca un possibile terzo uomo
Gli investigatori stanno verificando anche l’ipotesi che i due non abbiano agito da soli. Non viene esclusa la presenza di un complice all’esterno, pronto ad assisterli durante la fuga o ad attenderli con un mezzo.
Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore con l’analisi dei filmati e dei reperti raccolti nell’ufficio postale. L’obiettivo è ricostruire l’intera sequenza dell’irruzione e dare un’identità ai responsabili.
Continua a leggere
Sardegna, 27 ore sotto la frana: speleologo salvato vivo
Luca Olmetto, 31 anni, è stato estratto dalla grotta di Gorropeddu dopo un lungo intervento dei soccorritori e trasferito in ospedale per le cure.
Papa Leone al Gemelli: pronta la stanza speciale del decimo piano
Il pontefice sarà ospitato nell’appartamento riservato ai papi, con studio e cappella, mentre aumentano sicurezza e attenzione mediatica intorno all’ospedale romano.
Ricina, la pista dei computer: perquisizioni digitali nelle scuole
La ricerca degli investigatori si concentra sui dispositivi da cui potrebbero essere partite informazioni sugli effetti del veleno prima e dopo due morti.
Lodi, il fermo finisce in tragedia: indagine sulla morte del 39enne
L’uomo, sospettato di aver tentato un furto in una villetta, è deceduto in ospedale dopo un arresto cardiaco e le manovre di rianimazione.