Gaia vuole Sarah come madre: il no di Tamara arriva in tribunale
La figlia di Daniele De Rossi ha chiesto l’adozione da parte di Sarah Felberbaum, mentre la madre biologica contesta la procedura e difende il proprio ruolo.
Tamara Pisnoli non intende dare il consenso all’adozione della figlia Gaia da parte di Sarah Felberbaum. La donna ha ammesso di avere commesso errori, ma sostiene che il suo ruolo di madre debba comunque essere riconosciuto e rispettato.
«Ho commesso degli errori e ho sbagliato ad affiancarmi a determinate persone», avrebbe scritto Pisnoli in un messaggio pubblicato sui propri profili. Assistita dall’avvocato Simone Ciccotti, si è costituita nel procedimento avviato davanti ai giudici.
Le ragioni della posizione di Tamara
La vicenda giudiziaria della madre di Gaia si intreccia con una condanna pronunciata il 25 febbraio 2023. Pisnoli ha ricevuto una pena di sette anni e due mesi per tentata estorsione, rapina e lesioni, in relazione a fatti avvenuti nel 2013.
Secondo gli atti, insieme ad altre due persone avrebbe chiesto 200 mila euro ad Antonello Ieffi, imprenditore che in precedenza aveva versato circa 80 mila euro per acquistare una licenza legata a un impianto fotovoltaico. L’uomo sarebbe stato aggredito per circa mezz’ora e poi lasciato su un marciapiede dopo aver finto di essere morto.
Pisnoli ha sempre respinto quella ricostruzione, descrivendosi a sua volta come vittima di una truffa. Dopo la sentenza aveva sostenuto di avere avuto soltanto frequentazioni sbagliate, ormai lontane dalla sua vita, e aveva contestato la severità della pena. Ha inoltre negato di aver ordinato a qualcuno di picchiare l’imprenditore.
Gaia e il legame con Sarah
La richiesta di adozione nasce invece dal rapporto costruito nel tempo tra Gaia e Sarah Felberbaum. La ragazza, oggi 21enne, è cresciuta nella famiglia formata dall’attrice e da Daniele De Rossi, sposati dal 2015, insieme ai due figli della coppia, Olivia e Noah.
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A spiegare l’origine dell’iniziativa è stata Felberbaum, che ha raccontato: «Me lo ha chiesto Gaia e ho accettato. Le procedure di legge, però, vogliono che sia l’adottante a presentare la richiesta». Nonostante la domanda sia partita dalla ragazza, dal punto di vista formale è stata quindi l’attrice a depositare l’istanza.
Gaia vive attualmente a New York, dove studia, e secondo quanto riferito avrebbe ormai contatti molto limitati con la madre biologica, ridotti a telefonate occasionali. La giovane considera Sarah il principale riferimento materno e vorrebbe rendere ufficiale un rapporto affettivo già consolidato.
L’udienza e gli effetti possibili
Sarah Felberbaum è rappresentata dall’avvocato Antonio Conte. All’udienza fissata per il 2 ottobre è prevista anche la presenza di Gaia, chiamata a illustrare le motivazioni della sua scelta e il percorso familiare condiviso con Sarah, Olivia e Noah.
Se il ricorso venisse accolto, Gaia potrebbe assumere il cognome di Felberbaum e ottenere i relativi diritti successori. L’aspetto patrimoniale, però, non sarebbe il motivo principale della domanda: per la ragazza l’obiettivo sarebbe dare riconoscimento legale al rapporto con la donna che ha vissuto come madre.
La decisione spetterà ai giudici, che dovranno valutare la volontà di una persona ormai maggiorenne e la posizione espressa da Tamara Pisnoli. Proprio la maggiore età di Gaia rende il suo orientamento un elemento centrale nel procedimento.
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