Fucile e Gioventù nazionale: la foto che riapre il caso Formigli
Esperia rilancia uno scatto pubblicato dallo studente ospite di Piazzapulita e contesta il significato del messaggio rivolto al movimento di Fratelli d’Italia.
Gino Zavalani, direttore di Esperia, mette in discussione il significato dello scatto apparso sui social e il legame con il programma di Corrado Formigli. «Se questa è la formazione che offre ai giovani, viene da chiedersi a cosa li stia sensibilizzando», ha commentato, sollevando interrogativi anche sul ruolo dato dal programma allo studente.
Il giovane ha replicato alle accuse attraverso una nuova storia su Instagram, sostenendo che l’arma fosse finta e respingendo ogni allusione ad attività violente: «È un fucile di plastica, non traffico armi, pulisco le periferie, non faccio spedizioni punitive, formo e sensibilizzo i giovani come me».
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Zavalani contesta il messaggio
Secondo il direttore di Esperia, la questione centrale non riguarda il materiale con cui era realizzato il fucile. A suo giudizio, il problema nasce dall’immagine di un ragazzo armato che si rivolge ai militanti di un’organizzazione politica con una domanda percepita come intimidatoria.
Zavalani ha inoltre chiesto se sia davvero questa la rappresentazione della gioventù che Formigli avrebbe scelto di portare all’attenzione del pubblico attraverso il suo programma. L’interrogativo è stato formulato dopo la replica dello studente, senza che Esperia consideri sufficiente la spiegazione sull’arma giocattolo.
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La foto e il precedente televisivo
Lo scatto era stato pubblicato in passato dallo stesso studente, che vi aveva aggiunto il riferimento al circolo “D’Annunzio” di Gioventù nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. A completare la storia compariva la domanda «dove siete?», poi ripresa da Gino Zavalani sul profilo di Esperia.
La vicenda riguarda il ragazzo che Corrado Formigli aveva invitato a Piazzapulita, in onda su La7 in prima serata giovedì 22 ottobre. Dopo quella partecipazione televisiva, lo studente era diventato rapidamente noto sui social; la fotografia con il fucile è stata successivamente rilanciata dal direttore di Esperia, riaccendendo il confronto sul contenuto del messaggio.
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