7.000Lettori online ora
Cronaca 4 min di lettura1 ott

FrecciaRosa, 40 stazioni si illuminano: la prevenzione torna sui treni

Per tutto ottobre oncologi e volontari offriranno gratuitamente informazioni, consulenze e teleconsulti sui convogli Trenitalia e in alcune stazioni italiane.

Quaranta stazioni ferroviarie si tingeranno di rosa tra il 30 settembre e il 1° ottobre, mentre sui treni partiranno visite informative e consulenze oncologiche senza costi per i passeggeri. È la nuova edizione di FrecciaRosa, il progetto che da sedici anni porta la cultura della prevenzione tra i viaggiatori di Frecce, Intercity e treni Regionali di Trenitalia.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), si svilupperà per tutto il mese di ottobre. Per la prima volta saranno coinvolti anche la stazione Rfi di Cosenza e lo scalo Fs Logistix di Sampierdarena, a Genova, che si aggiungeranno all’appuntamento già previsto nello scalo romano di San Lorenzo.


Quaranta stazioni accese sulla prevenzione

Le illuminazioni rosa saranno attive nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre, a partire dalle 20. Cosenza verrà nuovamente illuminata il 19 e il 20 ottobre, rafforzando il richiamo alla prevenzione anche fuori dai convogli ferroviari.

La campagna è stata presentata a Roma alla presenza, tra gli altri, di Francesca Stacchiotti, responsabile del settore Persone, cultura e trasformazione del Gruppo Fs; Adriana Bonifacino, fondatrice della Fondazione IncontraDonna; Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto superiore di sanità; Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute; e Manuela Tamburo De Bella, dirigente di Agenas. Testimonial dell’edizione è l’attrice Elena Sofia Ricci.

Stacchiotti ha spiegato che il Gruppo Fs mette la propria rete a disposizione di un messaggio rivolto a milioni di persone e che, accanto alle attività sui treni e alle nuove tappe territoriali, l’illuminazione degli scali vuole coinvolgere l’intero sistema ferroviario. L’impegno, ha aggiunto, riguarda anche il benessere e la qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda.


Consulti gratuiti durante i viaggi

Dal lunedì al venerdì, per tutto ottobre, chi viaggerà su alcune tratte selezionate di Frecce, Intercity e Regionale potrà incontrare a bordo i professionisti messi a disposizione da Aiom. Le tratte interessate sono indicate nell’elenco pubblicato sul sito di Trenitalia e il servizio offrirà informazioni e consulenze sulla prevenzione dei tumori.

Sarà inoltre possibile prenotare teleconsulti, pensati per chi ha bisogno di ulteriori chiarimenti o desidera ricevere indicazioni da approfondire in seguito nelle strutture del Servizio sanitario nazionale. Medici e volontari della Fondazione IncontraDonna distribuiranno anche il “Vademecum Salute”, realizzato insieme al ministero della Salute, disponibile in formato digitale e tradotto in più lingue.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio del ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei ministri. Per il quarto anno consecutivo, inoltre, FrecciaRosa ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Tumori, i numeri della prevenzione

In Italia ogni anno vengono individuati più di 390mila nuovi casi di tumore. Circa 176mila riguardano le donne e, secondo i dati presentati, oltre 70mila diagnosi potrebbero essere evitate grazie a stili di vita più sani e a una partecipazione più ampia ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce.

Il carcinoma mammario resta la neoplasia diagnosticata più spesso nella popolazione femminile: nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne. La mammografia gratuita con cadenza biennale è garantita in tutta Italia, ma soltanto il 58% delle donne aderisce con regolarità a questo esame, secondo quanto ricordato da Bonifacino.

La fondatrice di IncontraDonna ha sottolineato: «Il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione». L’edizione di quest’anno riserva particolare attenzione alla salute metabolica e all’obesità, considerate strettamente collegate al rischio di numerose patologie oncologiche. In Italia il grave eccesso di peso riguarda più del 10% della popolazione adulta.


Un messaggio rivolto a tutti

Durante la presentazione, Gemmato ha definito la prevenzione una responsabilità condivisa tra istituzioni, operatori sanitari e cittadini. «Promuovere la cultura della prevenzione significa incentivare corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening», ha dichiarato, indicando nell’accessibilità dei servizi e nella riduzione delle disuguaglianze due obiettivi centrali.

Nicola Silvestris, segretario nazionale di Aiom, ha ricordato che i tumori comprendono più di 200 patologie differenti e che i progressi terapeutici hanno contribuito a una diminuzione del 9% dei decessi oncologici in Italia nell’arco degli ultimi dieci anni. Un risultato positivo che, secondo l’associazione, non riduce la necessità di agire in anticipo attraverso prevenzione primaria e secondaria.

Anche Farmindustria partecipa alla campagna. Il presidente Marcello Cattani ha richiamato l’importanza di unire abitudini salutari, controlli periodici e screening, ricordando che nel mondo sono in sviluppo clinico 1.200 medicinali destinati alle donne, quasi la metà dei quali rivolti ai tumori del seno.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere