Francia in fiamme, Trump alza il tiro: “Chiudere le frontiere”
Il governo francese prepara la risposta politica e giudiziaria dopo una notte di violenze, saccheggi e scontri esplosi in diverse città del Paese.
Il governo francese prepara la risposta politica e giudiziaria dopo una notte di violenze, saccheggi e scontri esplosi in diverse città del Paese. Emmanuel Macron riunirà all’Eliseo i vertici dell’esecutivo e parlerà alla nazione alle 20, mentre il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha riferito di oltre 1.800 persone fermate e più di 500 tra poliziotti, gendarmi e vigili del fuoco feriti.
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Macron prepara il discorso alla nazione
La riunione convocata dal presidente francese inizierà alle 17.30. Al tavolo saranno presenti il primo ministro e i ministri del governo, chiamati a esaminare gli episodi avvenuti in tutto il Paese dopo la mobilitazione di ieri contro l’aumento del costo della vita.
Il discorso di Macron è previsto in serata, alle 20, come comunicato dalla Presidenza della Repubblica. L’intervento seguirà il vertice all’Eliseo e sarà dedicato alle conseguenze degli scontri, che hanno coinvolto anche Parigi e provocato ingenti danni alle attività commerciali.
Il bilancio resta provvisorio
Nunez ha spiegato che i danni materiali riguardano diverse centinaia di commercianti. Il ministro ha inoltre annunciato che le autorità stanno cercando di identificare i responsabili dei disordini, con l’obiettivo di portarli davanti alla giustizia, e ha ribadito che la Repubblica non intende cedere a chi tenta di imporre violenza e caos.
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A Parigi, la procura ha confermato la detenzione per 557 persone fermate durante gli scontri e i saccheggi. Tra loro figurano 151 minorenni e 318 adulti; per altri 25 fermati, invece, l’età non è stata ancora accertata con sicurezza. Nunez ha anche fatto sapere che domani si recherà a Marsiglia.
Trump accusa Parigi
Sulla crisi è intervenuto anche Donald Trump con un messaggio pubblicato su Truth. Il presidente degli Stati Uniti ha descritto la Francia come un Paese devastato dall’immigrazione e ha collegato la situazione alle violenze delle ultime ore.
“Dovete chiudere le frontiere e riprendere il controllo, prima che sia troppo tardi”, ha scritto Trump rivolgendosi alle autorità francesi. Nel suo intervento ha sostenuto che la Francia stia bruciando e ha attribuito la responsabilità dei disordini all’arrivo di persone provenienti, a suo giudizio, da un mondo profondamente diverso.
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