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Cronaca 1 min di lettura31 min fa

Fiaso e One Health Foundation, accordo per l’accreditamento

L’intesa definisce requisiti minimi e prepara nuove competenze per integrare salute umana, animale e ambientale.

Fiaso e One Health Foundation hanno firmato il 29 ottobre un accordo per stabilire i criteri dell’accreditamento secondo l’approccio One Health. L’intesa è stata presentata durante un convegno nazionale al ministero della Salute.

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La formazione dei professionisti

Giuseppe Quintavalle, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di aggiornare la preparazione degli operatori. La Fondazione ha elaborato il Global curriculum One Health, un percorso pensato per delineare competenze e profilo dei professionisti chiamati a guidare questo modello.

Secondo Quintavalle, l’evoluzione della medicina e i mutamenti ambientali ed epidemiologici impongono nuove conoscenze. Tra i fattori citati figurano l’invecchiamento della popolazione, le terapie genomiche, la medicina di precisione, gli eventi climatici avversi e la trasformazione delle patologie.


I criteri per l’accreditamento

L’accordo individua i parametri minimi richiesti alle organizzazioni che intendono ottenere la certificazione One Health. Il modello supera una visione limitata a un singolo settore e considera insieme le condizioni di salute delle persone, degli animali e dell’ambiente.

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«Non ci interessiamo soltanto di un segmento della salute, come abbiamo fatto finora, ma guardiamo la salute nell’insieme», ha spiegato Quintavalle durante l’incontro. L’approccio comprende l’attenzione alle filiere alimentari, al clima, alla tutela ambientale e alle infezioni trasmissibili, con un ruolo anche per la prevenzione primaria e secondaria.

Nel corso del convegno sono stati inoltre consegnati gli attestati alle organizzazioni che hanno adottato interventi per proteggere congiuntamente salute umana, animale e ambientale. Quintavalle ha definito il percorso ambizioso e lo ha collegato alla necessità di adeguare le competenze e il Servizio sanitario nazionale ai cambiamenti in atto.

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