7.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Fiamma sulle braccia e scuola chiusa: il caso nel Torinese

Un ragazzo di 19 anni con disabilità è stato medicato dopo l’aggressione negli spogliatoi; accertamenti anche sugli estintori aperti nell’istituto.

La vicenda ha portato alla sospensione delle lezioni all’istituto alberghiero Arturo Prever di Pinerolo, dove sono in corso controlli e interventi di ripristino. La decisione della scuola è arrivata dopo due episodi distinti: l’aggressione ai danni di uno studente con disabilità e l’apertura di alcuni estintori nella sede centrale.


Scuola chiusa dopo il vandalismo

La dirigente scolastica Roberta Martino ha fermato tutte le attività didattiche per l’intera giornata di lunedì. La sospensione riguarda anche il corso serale e ha comportato inoltre lo stop ai consigli di classe.

Nei corridoi della sede centrale sono stati aperti alcuni estintori, lasciando gli spazi in condizioni incompatibili con il regolare svolgimento delle lezioni. La scuola ha quindi avviato le verifiche degli ambienti, insieme alle operazioni di pulizia e di ripristino, mentre i carabinieri stanno cercando di ricostruire anche questo episodio.


Accertamenti sull’aggressione

L’altro fatto è avvenuto giovedì scorso negli spogliatoi dell’istituto. Secondo la ricostruzione finora disponibile, un sedicenne avrebbe usato la fiamma di un accendino per bruciare le braccia di un compagno di 19 anni con disabilità.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il giovane è stato accompagnato in ospedale e i medici hanno stabilito una prognosi di cinque giorni. La madre ha presentato querela alla stazione dei carabinieri di Pinerolo; gli investigatori procedono per l’ipotesi di lesioni.


Il caso passa alla procura minorile

Gli elementi raccolti durante i primi accertamenti sono stati inviati alla Procura per i minorenni di Torino, competente considerata l’età del ragazzo indicato come autore dell’aggressione. Saranno ora gli approfondimenti investigativi a chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.

Restano separati, sul piano delle indagini, gli accertamenti relativi agli estintori aperti nella sede scolastica. La riapertura degli spazi dipenderà dal completamento delle verifiche e dal ripristino delle condizioni necessarie per ospitare nuovamente studenti e personale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere