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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Farmindustria, il direttore Riccini chiede più investimenti

Il settore italiano parte da una solida base produttiva e scientifica, ma affronta la concorrenza crescente degli altri Paesi

Carlo Riccini, direttore generale di Farmindustria, ha chiesto più investimenti per sostenere la farmaceutica italiana nella competizione internazionale.

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Più rapidità per gli investimenti

Secondo Riccini, l’Italia deve rendere più rapide le procedure necessarie ad attirare nuovi capitali. Gli investimenti, ha spiegato, arrivano soprattutto da soggetti privati e possono generare ricadute economiche sull’intero territorio nazionale, comprese le diverse regioni.

«Tutti i Paesi sono in corsa per arrivarci», ha detto il direttore generale di Farmindustria durante l’incontro organizzato a Roma sul valore del settore biotecnologico e sull’impatto di Roche. La capacità di agire in tempi brevi, ha aggiunto, permetterebbe di valorizzare le basi già presenti nel Paese.


Risorse per percorsi di cura

Riccini ha indicato anche la necessità di modificare il modo in cui vengono impiegate le risorse. L’obiettivo, ha chiarito, non dovrebbe consistere in tagli generalizzati, ma nella destinazione dei fondi alle aree dove possono produrre i maggiori effetti.

Tra gli elementi da considerare ci sono i benefici delle terapie sulla salute e sulla produttività. La richiesta di assistenza, ha osservato, cresce insieme all’invecchiamento della popolazione e alla ricerca di condizioni di benessere.

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La base italiana del settore

Il responsabile di Farmindustria ha definito le scienze della vita, inclusa la farmaceutica, un patrimonio industriale sul quale si stanno concentrando le politiche di molti Paesi. Per l’Italia il punto di partenza è una rete industriale sviluppata, con competenze riconosciute sia nella manifattura sia nella ricerca.

A questa struttura contribuiscono anche numerosi centri pubblici, con cui le aziende collaborano. «Dobbiamo essere bravissimi a mantenere quello che abbiamo e a investire nel futuro», ha affermato Riccini, richiamando la pressione esercitata dalla competizione sulle nuove tecnologie del settore.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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