Emigrazione italiana, la scuola cambia rotta: intesa per raccontarla
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la National Italian American Foundation lanciano un percorso triennale dedicato alla storia degli italiani nelle Americhe.
L’intesa avrà una durata di tre anni e sarà accompagnata da un Comitato paritetico, incaricato di coordinare e verificare le attività previste. Il progetto punta a rafforzare nelle nuove generazioni la conoscenza del percorso compiuto dagli italiani emigrati oltreoceano.
Il programma prevede forum, seminari, incontri, convegni, seminari online e altre iniziative didattiche. Tra gli obiettivi indicati figurano anche la promozione della lingua italiana, del patrimonio culturale e delle competenze legate alla produzione italiana.
Un percorso didattico tra Italia e Americhe
La National Italian American Foundation favorirà la condivisione di esperienze e metodi educativi legati alla cultura italiana. Le attività riguarderanno anche la diffusione della lingua, dell’istruzione e della creatività italiana presso la Scuola d’Italia di New York.
Per gli studenti delle scuole superiori, il percorso dovrà comprendere lo studio della storia dell’emigrazione italiana nelle Americhe a partire dal 1880. Nel primo ciclo, invece, saranno possibili approfondimenti specifici inseriti nelle lezioni oppure organizzati al di fuori dell’orario curricolare.
Valditara: «Un ponte tra due popoli»
Secondo Giuseppe Valditara, l’iniziativa serve a far conoscere il contributo offerto dagli emigranti italiani allo sviluppo degli Stati Uniti, nonostante le difficoltà affrontate durante il viaggio e l’inserimento nella nuova società. Il ministro ha sottolineato il valore formativo della memoria e il ruolo della scuola nel trasmettere i principi associati alla tradizione occidentale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
«La scuola deve aiutare i giovani a comprendere il proprio passato e i valori che hanno contribuito alla costruzione della civiltà occidentale: libertà, democrazia, stato di diritto, dignità della persona e solidarietà», ha dichiarato Valditara in occasione della firma. A suo giudizio, il rapporto con la comunità italo-americana nel settore dell’istruzione può consolidare il legame storico tra Italia e Stati Uniti.
L’accordo firmato al ministero
Il Protocollo d’intesa è stato sottoscritto al Ministero dell’Istruzione e del Merito durante le celebrazioni dedicate a Cristoforo Colombo. A firmarlo sono stati Valditara e Robert Allegrini, presidente della National Italian American Foundation.
Allegrini ha espresso riconoscenza per il riconoscimento attribuito allo studio dell’immigrazione italiana in America. Ha inoltre osservato che l’affermazione degli immigrati, maturata anche attraverso numerose avversità, rappresenta un motivo di orgoglio e un tema di interesse per gli studenti italiani.
Il presidente della fondazione ha infine definito la collaborazione utile per entrambi i Paesi, evidenziando il valore dei principi condivisi e il ruolo dell’organizzazione come partner del progetto.
Continua a leggere
Guerritore, il giudizio su Meloni dopo la rinascita a Ballando
L’attrice ha parlato della malattia, del ritorno in pista, dell’amore per Roberto Zaccaria e delle sue riserve sull’azione del governo.
Raccordo Perugia-Bettolle, due giovani muoiono dopo lo schianto
La ventenne e il ventunenne erano stati trasportati in ospedale in condizioni gravissime dopo l’impatto con un camion vicino a Passignano.
Rowenta AeroSteam Elite a 149 euro: il ferro che cambia posizione
Il nuovo dispositivo Rowenta combina vapore, aspirazione e piastra riscaldata per lavorare sui capi appesi oppure distesi.
Aggredito a 84 anni, l’Arma premia il volontario di Empoli
Antonino Turrisi ha ricevuto un Attestato di Lode dopo l’aggressione subita alla mensa solidale e una telefonata dal comandante generale Salvatore Luongo.