Dottorati Ucbm, il ponte tra ricerca e imprese prende forma a Roma
Alla Nuvola l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha riunito accademia, istituzioni e aziende per discutere formazione avanzata, innovazione e trasferimento tecnologico.
Il rapporto tra alta formazione, ricerca e sistema produttivo è stato il tema centrale dell’incontro organizzato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma alla Nuvola. L’appuntamento ha acceso i riflettori sul ruolo dei dottorati nel preparare giovani ricercatori capaci di trasformare le conoscenze scientifiche in soluzioni concrete.
A fare da filo conduttore è stato il modello della Scuola di Dottorato Ucbm, costruito sul collegamento tra lauree magistrali, attività scientifica e collaborazione con le imprese. L’obiettivo è offrire ai talenti un percorso in cui competenze specialistiche, confronto tra discipline e prospettive professionali possano svilupparsi insieme.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Il dottorato come collegamento strategico
Rocco Papalia, rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha sottolineato che la formazione dottorale deve rafforzare sia il potenziale dei giovani sia la capacità dell’ateneo di produrre ricerca e innovazione. «Vogliamo offrire ai nostri dottorandi un ambiente nel quale sviluppare competenze scientifiche di alto livello, autonomia di pensiero e capacità di giudizio», ha dichiarato durante l’evento.
Secondo Papalia, il dottorato mette in relazione i percorsi magistrali delle tre Facoltà dell’università con la ricerca più avanzata. In questo modo, ha spiegato, i partecipanti possono prepararsi ad affrontare le sfide future e a utilizzare il proprio bagaglio di conoscenze a beneficio della società.
Ad aprire i lavori sono stati, insieme al rettore, Marco Paggi, da poco nominato direttore della Scuola di Dottorato, ed Emiliano Schena, prorettore alla Didattica. L’iniziativa, intitolata “Dare forma al futuro”, si è svolta al Roma Convention Center La Nuvola.
Imprese e ricerca a confronto
Il programma ha previsto due tavole rotonde. La prima ha esaminato il valore del dottorato per la crescita scientifica e per l’inserimento professionale, mettendo a confronto esperienze maturate in ambito formativo e lavorativo.
La seconda discussione si è concentrata sul trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie. Al centro del confronto sono finite le condizioni che permettono ai risultati ottenuti nei laboratori di diventare innovazione applicabile e di produrre ricadute effettive sulla collettività.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tra gli ospiti figurava Dennis C. Liotta, docente alla Emory University di Atlanta e scienziato noto per il contributo allo sviluppo di medicinali innovativi contro l’Aids. La sua presenza ha offerto un ulteriore punto di vista sul rapporto tra ricerca di frontiera, applicazioni scientifiche e impatto sociale.
Marco Paggi ha indicato nella meritocrazia, nell’inclusione e nell’attenzione ai principi etici i cardini dell’ambiente che la Scuola di Dottorato intende costruire. Il direttore ha inoltre ricordato l’apertura verso aziende pubbliche e private, insieme alla possibilità di sviluppare progetti di ispirazione industriale e percorsi di apprendistato per i dipendenti che vogliono investire nella propria formazione.
Quattro aree per la formazione avanzata
L’offerta coordinata dalla Scuola di Dottorato Ucbm comprende tre programmi. Il primo riguarda le Scienze biomediche integrate e la bioetica; il secondo è dedicato alla Bioingegneria, alle scienze applicate e ai sistemi intelligenti; il terzo affronta lo Sviluppo sostenibile con riferimento ad ambiente, alimenti e salute.
A questi percorsi si aggiunge il dottorato di interesse nazionale in Intelligenza artificiale, area salute e scienze della vita. L’insieme dei programmi punta a sostenere la crescita di ricercatori e professionisti attraverso reti scientifiche internazionali e collaborazioni più strette con il mondo produttivo.
«Vogliamo contribuire alla crescita della futura classe dirigente e rafforzare la competitività del sistema Paese», ha aggiunto Paggi. La Scuola intende quindi affiancare alla ricerca su temi avanzati anche iniziative capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e di valorizzare il personale già inserito nel lavoro.
Continua a leggere
Lazio oltre i confini: la rete estera per spingere le imprese
Antonello Aurigemma rilancia il ruolo del Lazio nei rapporti internazionali dopo l’incontro dedicato a cittadinanza attiva e tutela dei cittadini.
Dottorato, la svolta del Campus Bio-Medico: ricerca oltre i laboratori
Marco Paggi guiderà la nuova Scuola di Dottorato del Campus Bio-Medico, con l’obiettivo di rafforzare i legami internazionali e trasformare le idee scientifiche in innovazione.
Domani venti città sotto osservazione: cosa cambia per i cortei
Le manifestazioni di movimenti e collettivi studenteschi porteranno misure di sicurezza rafforzate, con mille agenti a Milano e attività commerciali pronte a chiudere a Firenze.
Milano, vetrine blindate e negozi divisi: l’appello di Sala
Dopo gli assalti del fine settimana, alcuni esercizi del centro si preparano a chiudere mentre altri scelgono di restare aperti.