Dopo 26 ore finisce l’incubo dello speleologo in Sardegna
I soccorritori hanno liberato l’uomo dai detriti e lo hanno accompagnato fuori dalla grotta dopo una lunga operazione.
È durata 26 ore l’attesa prima che lo speleologo bloccato in una grotta della Sardegna potesse tornare all’aperto. L’intervento si è concluso con il recupero dell’uomo, immobilizzato da alcuni detriti all’interno della cavità.
L’operazione entra nella fase decisiva
A intervenire sono stati i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico insieme ai Vigili del Fuoco. Le squadre hanno lavorato per raggiungere lo speleologo e rimuovere il materiale che gli impediva di muoversi.
Una volta liberato, l’uomo è stato accompagnato lungo il percorso fino all’uscita. Il momento dell’estrazione dalla grotta ha segnato la conclusione delle operazioni di soccorso.
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Il ritorno in superficie dopo 26 ore
Dopo essere rimasto bloccato per oltre un giorno, lo speleologo è stato riportato in superficie dai soccorritori. Il recupero è avvenuto al termine dell’intervento congiunto tra soccorso speleologico e Vigili del Fuoco.
Le immagini documentano la fase in cui l’uomo viene fatto uscire dalla cavità, dopo la rimozione dei detriti che lo avevano immobilizzato.
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