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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Dirigenti sanitari, 560 euro in più: quando arriveranno davvero

L’aumento medio previsto per i dirigenti sanitari sarà di 560 euro lordi al mese, ma la cifra non comparirà immediatamente per intero nelle buste paga.

L’aumento medio previsto per i dirigenti sanitari sarà di 560 euro lordi al mese, ma la cifra non comparirà immediatamente per intero nelle buste paga. Il nuovo accordo stabilisce infatti una crescita progressiva nell’arco del triennio 2025/27.


L’incremento arriverà per gradi

La quota direttamente collegata agli stanziamenti contrattuali di base ammonta a 393 euro mensili. La parte restante dipenderà invece dalle risorse aggiuntive destinate alle indennità e potrà quindi produrre effetti differenti da una busta paga all’altra.

L’importo medio indicato nell’intesa rappresenta dunque il valore raggiunto a regime, non un incremento pienamente disponibile fin dal primo mese. La distribuzione concreta sarà legata anche alle specifiche condizioni economiche dei singoli dirigenti.


Più tutele per chi lavora in corsia

Tra le novità figurano il sostegno psicologico e la possibilità di usufruire del patrocinio legale quando si verificano aggressioni. Si tratta di strumenti già inseriti anche nell’accordo relativo agli infermieri.

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Il contratto riconosce inoltre le indennità maturate durante i giorni di ferie. Secondo Antonio Naddeo, presidente dell’Aran, l’intesa interviene sull’organizzazione dell’attività professionale, sulle responsabilità dei dirigenti e sulle garanzie a loro disposizione.


Accordo firmato per 137.871 persone

La firma è stata apposta dall’Aran, l’agenzia che conduce le trattative per conto delle amministrazioni pubbliche, intorno alle 12 del 7 ottobre. Il perimetro dell’accordo comprende 137.871 dirigenti sanitari, in larga parte medici.

Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha espresso soddisfazione per il risultato e ha definito l’intesa “un altro impegno rispettato”, collegando la qualità dell’assistenza alla tutela di chi presta servizio nel settore sanitario.

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