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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Diego, il pappagallo salvato da un becco artificiale

Dopo il morso di un cane, l’Ara Arauna ha recuperato l’autonomia alimentare in circa sette giorni

Diego, un pappagallo Ara Arauna, è tornato a vivere grazie a una ricostruzione artificiale del becco superiore.

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Il recupero dopo l’intervento

Nei giorni successivi all’impianto, il volatile ha riacquistato gradualmente le funzioni necessarie alla vita quotidiana. Dopo circa sette giorni ha ripreso a nutrirsi senza assistenza.

Le verifiche effettuate ogni settimana nei due mesi seguenti hanno escluso complicazioni. I veterinari hanno osservato una ripresa stabile delle capacità del pappagallo e hanno confermato l’esito positivo dell’operazione.


Una protesi costruita su misura

La perdita di una parte consistente del becco superiore impediva a Diego di svolgere attività essenziali: prendere il cibo, spezzarlo, maneggiarlo e arrampicarsi. La crescita naturale, rimasta soltanto parziale, non avrebbe quindi garantito un recupero sufficiente.

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Per progettare il dispositivo sono state utilizzate le immagini di una Tac del cranio. Il modello definitivo è arrivato dopo la realizzazione e la simulazione di diversi prototipi, fino all’impianto della protesi sviluppata con materiali compositi e stampa 3D.


Il lavoro tra clinica e zoo

L’animale era stato aggredito da un cane e aveva riportato lesioni tali da rendere necessario un primo intervento in una struttura veterinaria specializzata nella cura degli animali esotici. La procedura iniziale ha permesso di stabilizzare le sue condizioni.

Alla soluzione hanno collaborato lo zoo di Napoli, il dottor Emilio Noviello della clinica New Pet e Aerosoft, azienda attiva nella lavorazione dei materiali compositi e nella stampa 3D. Il progetto ha consentito di sostituire la porzione mancante del becco e di restituire a Diego l’autonomia persa.

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