Dieci metri sotto terra: corsa contro il tempo nella grotta crollata
Lo speleologo è vivo e cosciente, ma l’accesso alla cavità resta ostruito: squadre specializzate e soccorritori lavorano senza sosta a Urzulei.
La priorità, a Urzulei, è raggiungere lo speleologo rimasto intrappolato dopo il cedimento della grotta che stava esplorando. L’uomo si trova a circa dieci metri di profondità, sarebbe cosciente e, secondo le informazioni disponibili, è vivo.
Le operazioni di soccorso sono andate avanti per tutta la notte e proseguono tuttora nella località di Gorroppeddu, nell’area dell’Ogliastra, in provincia di Nuoro. L’allarme era scattato domenica pomeriggio, quando la volta della cavità è franata bloccando il passaggio.
Roccia instabile, accesso ancora chiuso
Il recupero presenta difficoltà rilevanti perché l’ingresso della grotta è impedito da detriti e blocchi di pietra. A rendere ancora più delicato l’intervento contribuisce la fragilità della roccia, che obbliga i soccorritori a rimuovere il materiale procedendo con estrema prudenza.
Nelle vicinanze dell’accesso è stato predisposto un posto di comando avanzato, destinato a dirigere e coordinare le attività. La gestione dell’intervento è affidata al comandante dei Vigili del fuoco di Nuoro, Salvatore Corrao.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
In campo squadre specializzate
Complessivamente sono impegnati circa 30 operatori dei Vigili del fuoco appartenenti ai nuclei Usar-M, Saf e Tas. Alle operazioni partecipano anche il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, alcune unità della Protezione civile di Dorgali e il personale del 118.
Nella serata di domenica hanno raggiunto la zona anche 16 soccorritori Usar specializzati negli interventi in ambienti colpiti da crolli. Il gruppo è stato trasferito in elicottero dall’Aeronautica Militare, con partenza dalla base di Decimomannu, in provincia di Cagliari.
Il contatto resta l’obiettivo
Le squadre stanno lavorando per liberare il varco e arrivare fino all’uomo, mantenendo condizioni di sicurezza compatibili con la stabilità della cavità. La presenza dello speleologo ancora vigile rappresenta l’elemento centrale del piano di intervento, ma i tempi dipendono dalla rimozione del materiale e dalla risposta della roccia alle operazioni.
Continua a leggere
Ricina, la pista dei computer: perquisizioni digitali nelle scuole
La ricerca degli investigatori si concentra sui dispositivi da cui potrebbero essere partite informazioni sugli effetti del veleno prima e dopo due morti.
Lodi, il fermo finisce in tragedia: indagine sulla morte del 39enne
L’uomo, sospettato di aver tentato un furto in una villetta, è deceduto in ospedale dopo un arresto cardiaco e le manovre di rianimazione.
Cinisello, i vagiti dal sacchetto: neonato salvato in extremis
Una passante ha lanciato l’allarme dopo aver sentito piangere il bambino, trovato con la placenta ancora attaccata e trasferito al Niguarda
Grotta franata in Sardegna, trovato lo speleologo: il salvataggio non è finito
Dopo quasi 24 ore i soccorritori hanno raggiunto il 31enne, ma il corpo resta coperto dai detriti e il recupero procede con estrema cautela