689notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Derby, il caso Basoccu: Sordillo torna in ufficio, ma senza arma

Il tribunale del Riesame riduce gli effetti della sospensione per il quarantenne accusato del ferimento: per dodici mesi lavorerà al Reparto mobile senza partecipare ai servizi esterni.

Dopo gli scontri tra tifosi e forze dell’ordine legati al derby, il bilancio giudiziario comprende 52 persone coinvolte: 10 arresti eseguiti sul momento, 22 misure cautelari e 20 denunce. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, resistenza aggravata a pubblico ufficiale, rissa, travisamento e lancio di oggetti pericolosi durante manifestazioni sportive. Per tutti è stato disposto anche il Daspo, con periodi compresi tra tre e sette anni.

Gli atti dell’inchiesta descrivono una contrapposizione collettiva contro gli agenti impegnati a separare i gruppi. Le misure hanno riguardato sostenitori del Torino e della Juventus residenti in Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, con divieti di dimora nel capoluogo piemontese e obblighi di firma.

Offerta del giorno20 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% su LOOKFANTASTIC

Scade tra 4 giorni
******


Il tifoso attende ancora l’intervento

Nel frattempo Marco Basoccu, 34 anni, non ha ancora potuto sottoporsi alla ricostruzione del cranio. La ferita riportata prima della partita del 24 maggio non si è completamente chiusa e il suo percorso di recupero prosegue dopo la dimissione dall’ospedale Molinette, avvenuta più di tre mesi fa.

Il ferimento è al centro di un procedimento distinto, nel quale un agente è accusato di lesioni gravi. Secondo la ricostruzione della procura e della Squadra mobile della questura, il colpo sarebbe stato provocato da un lacrimogeno. Un altro poliziotto risponde invece di favoreggiamento, per avere omesso informazioni ritenute utili agli investigatori.


Sordillo rientra, ma resta fuori strada

Il tribunale del Riesame ha accolto solo in parte l’impugnazione presentata dagli avvocati Paolo Chicco e Lucietta Gai per Michele Sordillo. Il quarantenne potrà riprendere il servizio e percepire nuovamente lo stipendio intero, ma per un anno sarà impiegato negli uffici del Reparto mobile, senza arma e senza incarichi sul campo durante cortei o altre manifestazioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La difesa aveva chiesto di eliminare del tutto la sospensione annuale decisa dal giudice per le indagini preliminari. Paolo Chicco ha espresso comunque soddisfazione per l’esito, sottolineando che il proprio assistito potrà tornare al lavoro, seppure con mansioni interne e senza partecipare ai servizi operativi.


Le verifiche tecniche non sono concluse

È stata invece respinta la richiesta del pubblico ministero Paolo Scafi, che aveva sollecitato nuovamente gli arresti domiciliari già proposti davanti al giudice per le indagini preliminari. La decisione del Riesame non chiude l’indagine sul ferimento, ancora in corso.

Il giudice ha disposto un incidente probatorio sull’ogiva metallica del lacrimogeno, su tre pietre e sul cappellino indossato da Basoccu. Il perito balistico Luca Soldati e il medico legale Roberto Testi stanno cercando eventuali corrispondenze tra le lesioni del tifoso e i segni presenti sugli oggetti acquisiti, attraverso accertamenti non ripetibili.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere