8.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura2 giorni fa

David Rossi, cosa indica la simulazione sulla caduta dalla finestra

Le prime conclusioni della perizia ipotizzano un’aggressione da parte di più persone e un tentativo di resistenza prima della precipitazione

Le simulazioni svolte a Roma delineano una possibile dinamica diversa da una semplice caduta: David Rossi potrebbe essere stato affrontato con violenza nel proprio ufficio e aver cercato di opporsi prima di finire oltre la finestra. Si tratta delle valutazioni iniziali inserite nella perizia disposta dalla commissione d’inchiesta sulla sua morte.


Un’aggressione rapida e violenta

Secondo la ricostruzione tecnica, nell’ufficio sarebbero entrate almeno due persone, descritte come fisicamente robuste. L’azione, sempre in base alle prime verifiche, sarebbe stata improvvisa e abbastanza energica da provocare una colluttazione.

Rossi, al momento della caduta, sarebbe stato ancora cosciente. Questo elemento porta gli esperti a ritenere probabile un suo tentativo di difesa durante l’aggressione, prima che il corpo oltrepassasse il davanzale.


La presa sul bordo della finestra

La simulazione ha preso in esame anche ciò che potrebbe essere accaduto subito dopo. Una volta all’esterno, Rossi avrebbe cercato di mantenersi aggrappato al bordo della finestra, mentre gli aggressori lo avrebbero trattenuto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

L’ipotesi formulata dai tecnici è che quel gesto potesse avere anche una finalità intimidatoria. In seguito, però, la presa sarebbe venuta meno e l’ex responsabile della comunicazione di Mps sarebbe precipitato.


La perizia è ancora preliminare

Le conclusioni non sono definitive: si tratta di una prima valutazione elaborata dopo le prove effettuate nella Capitale con il supporto dei Ris. Gli accertamenti rientrano nel lavoro richiesto dalla commissione d’inchiesta istituita per esaminare la morte di David Rossi.

Rossi, già capo della comunicazione di Mps, morì nel 2013 a Siena. La dinamica ipotizzata dalle simulazioni dovrà ora essere valutata insieme agli altri elementi raccolti nell’ambito della perizia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere